Contenuto sponsorizzato

L'Europa boccia Orban e la sua deriva sovranista e illiberale e il Ppe sceglie da che parte stare

Degasperi insegnava che non esiste “popolarismo” senza una barriera invalicabile a destra. I valori europei di democrazia e libertà sono stati riaffermati come essenza stessa dell'Unione
DAL BLOG
Di Lorenzo Dellai - 13 settembre 2018

Eletto presidente della Provincia di Trento per la prima volta nel 1999 resta in carica fino al 2012 quando si dimette per entrare poi alla camera dei deputati con la lista Scelta Civica nel 2013. Oggi è alla guida di Democrazia Solidale

Il voto del Parlamento Europeo contro la svolta antiliberale in Ungheria offre due piccoli spunti di speranza. Il primo riguarda l’idea di Europa. I valori europei di democrazia e libertà non sono un’optional. Sono l’essenza stessa dell’Unione.
Il secondo riguarda la politica. Il Ppe ha votato quasi interamente contro Orban e la sua deriva illiberale e sovranista.

Con l’eccezione degli europarlamentari di Forza Italia. Per carità, le contraddizioni rimangono, ma questo è un segnale importante. La mutazione genetica del Ppe - che sarebbe stata clamorosa nel caso di un allineamento alle posizioni sovraniste - non ha fatto quel passo irreversibile che qualcuno auspicava. Non esiste “popolarismo” senza una barriera invalicabile a destra, come insegnava Degasperi.

A maggior ragione nell’Europa di oggi. Questo fatto dovrebbe insegnare molte cose a molti. Dov’è il posto dei veri popolari nella contesa politica, valoriale e culturale che si sta giocando in Europa, in Italia e anche in Trentino? La risposta è molto chiara: non con la destra antieuropea, antiliberale e sovranista.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 maggio - 06:01

Ci auguriamo che non ci sia una ''prossima volta'' parlando di epidemie e che quindi questa sia solo un'uscita infelice di Segnana, l'attacco a un organismo professionale che in questi mesi non si è risparmiato per cercare di risolvere le criticità, senza magari tutti quegli elementi in mano alla task force e l'esecutivo, appare davvero ingeneroso

25 maggio - 10:21

Drammatico incidente sulla strada provinciale 53, dove un 55enne è deceduto in seguito alle gravi ferite riportate. Inutili i tentativi dei sanitari di rianimarlo

25 maggio - 09:52

Sul posto è atterrato anche l'elicottero e ci sono due ambulanze. E' intervenuto il medico rianimatore. Secondo le primissime informazioni ci sono tre feriti 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato