Il Trentino di Fugatti non è un Paese per Giovani: ancora un favore agli over 70, dopo il bus è gratis anche la visita medica per la patente

Direttore de il Dolomiti
Il Mondo al Contrario i leghisti lo conoscono bene, visto che è quel ''capolavoro'' editoriale che porta la firma di Roberto Vannacci il generalissimo che inneggia alla ''Decima'' in ogni occasione e che alle ultime europee ha tenuto a galla il partito di Matteo Salvini risultando recordman di preferenze. In Trentino la Lega governa ormai da una legislatura e mezzo e quando può la ''zampata'' da Mondo al Contrario la piazza. Oggi la giunta Fugatti su proposta dello stesso presidente ne ha fatta una davvero misteriosa: per gli over 70 la visita medica per il rinnovo della patente diventa gratuita.
La spiegazione data da Fugatti con comunicato ufficiale è di quelle da Conte Mascetti in Amici Miei: “Con questa iniziativa intendiamo dimostrare concretamente l’attenzione dell’Amministrazione verso i cittadini più anziani, che devono utilizzare l’auto per muoversi in autonomia. Con l’esenzione dal pagamento della visita medica per il rinnovo della patente vogliamo non solo alleggerire un costo ma anche ribadire il valore della sicurezza stradale”. Il tema del ''così ribadiamo il valore della sicurezza stradale'' è incommentabile visto che la visita è obbligatoria e rendendola gratuita non cambia niente, semplicemente, se vogliamo, si incentiva l'anziano a provarci che magari riesce a riottenerla e resta in strada a guidare.
Il costo, invece, sicuramente così risulta ''alleggerito'': da 25 euro che pagava un over 70 (perché già aveva la spesa ''calmierata'' rispetto alle altre età) ora pagherà zero e quei 160mila euro che mancheranno ogni anno alle casse pubbliche (poca roba intendiamoci ma simbolica) ricadranno sul groppone dei giovani e delle fasce intermedie di lavoratori. Che già sostengono la spesa dei trasporti pubblici gratuiti per gli over 70 visto che con un altro provvedimento feticcio dell'amministrazione Fugatti, dal 2019 non pagano autobus e compagnia trasportante. Anche qui il 70enne è sulle spalle degli altri contribuenti. Benissimo, per carità, se fossimo nel Mondo al Contrario ma la nostra realtà ha orizzonti un tantino diversi.
Due input buttati lì sul piatto (ma capiamo che la politica oggi non è abituata a ragionare a lungo termine ma guarda al breve per accontentare elettori e strappare like): la fascia degli over 70enni è quella destinata a crescere sempre di più. In una società dove l'aspettativa di vita aumenta si stima che se quest'anno gli over 65 saranno più di 14 milioni, tra 5 anni saranno 16 milioni, tra 25 anni 18 milioni. Le proiezioni Istat fissano che nel 2050 un italiano su tre sarà ''senior''. Se ci mettiamo poi i dati della Banca d’Italia elaborati nel 2022, la fascia di popolazione silver dispone già di un reddito “spendibile” più elevato rispetto alle altre fasce di popolazione. Reddito che si è mantenuto costante anche negli anni della crisi economica. Per gli over 65, ammonta a 288,7 miliardi di euro ma si tratta di un dato prudenziale, in quanto non tiene conto dei redditi percepiti dai 705 mila over 65 che lavorano e degli altri redditi (ad esempio, da capitale). Le previsioni del Centro studi di Itinerari Previdenziali stimano che il reddito degli over 65 italiani crescerà ulteriormente nei prossimi anni toccando il picco di 330,2 miliardi nel 2050.
Cosa vogliamo dire? Che si sta andando ad aiutare una fascia di popolazione che non in diminuzione ma è in aumento, che è sempre meno ''anziana'' ma forte e capace, che quei 25 euro potrebbe sicuramente pagarli e potrà pagarli anche negli anni a venire. E che quell'ammanco che oggi vale 160mila euro all'anno negli anni a venire crescerà. E che se davvero si vuole aiutare qualcuno si potrebbe partire da quelli che la patente la stanno prendendo per la prima volta la cui visita medica, nella stragrande maggioranza dei casi, pesa sui portafogli dei genitori che hanno già tante spese. Ma questo non è certo un Paese per Giovani. E' un Mondo al Contrario dove si diceva che si voleva incentivare il trasporto pubblico dando gratis l'autobus agli over 70 e ora li si vuole incentivare ad andare in auto garantendo loro la visita medica gratis.












