Contenuto sponsorizzato

Ex Santa Chiara, Gilmozzi risponde alla Lega: ''Ritiene più importanti gli interessi di partito rispetto a quelli della città''

L'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Trento spiega di "prendere atto che per la Lega non è urgente la riqualificazione dell'ex mensa pur avendo presentato diversi documenti  e che non è urgente il trasferimento degli uffici tecnici dal Top Center al centro città risparmiando 700 mila euro all'anno"

Pubblicato il - 09 agosto 2018 - 19:30

TRENTO. “Spero che prima o poi certe persone mettano davanti agli interessi di partito quelli della città”. Hanno lasciato a bocca aperta l'assessore ai lavori pubblici del comune di Trento Italo Gilmozzi, le dichiarazione che quest'oggi la capogruppo della Lega Bruna Giuliani ha rilasciato a ilDolomiti.it.

 

Contattata telefonicamente per un commento sull'emendamento proposto dal Governo Giallo-Verde che ha fatto slittare i fondi per la riqualificazione dell'ex Santa Chiara, l'esponente della Lega ha infatti spiegato che “non si tratta di interventi urgenti''.

 

Parole che l'assessore non si sarebbe mai aspettato visto gli interventi che il partito di Salvini ha fatto in Consiglio comunale proprio su questi temi.

 

Prendo atto – ha spiegato l'assessore Gilmozzi – che la riqualificazione dell'ex mensa non è un intervento urgente ma a questo punto non capisco gli ordini del giorno fatti della lega sulla questione”.

 

Sempre in riferimento alla risposta della capogruppo in consiglio comunale della Lega, Italo Gilmozzi spiega anche di “prendere atto che la Lega non considera urgente rientrare da 700mila euro di affitti trasferendo gli uffici tecnici dallo stabile del Top Center in via Brennero all'ex Rsa in via San Giovanni Bosco”.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.53 del 30 Maggio
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 giugno - 19:46

Ci sono 5.435 casi e 466 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. I tamponi analizzati sono stati 685 (326 letti da Apss e 359 da Fondazione Mach) per un rapporto contagi/tamponi che si attesta a 0,44% di test positivi. Sono 3 i nuovi casi e nessun morto legato a Covid-19 nelle ultime 24 ore

01 giugno - 18:47

Preoccupano i mesi di settembre e ottobre con l'arrivo dell'influenza ma soprattutto gli affollamenti nei luoghi al chiuso. Ferro: "E' terreno fertile per il coronavirus, riconoscerlo dall'influenza è difficile per questo abbiamo impostato una vaccinazione di massa"

01 giugno - 18:40

Il presidente della Pat ha parlato a lungo anche della questione nidi e materne tradendo un pensiero evidentemente comune nella Giunta di vedere queste strutture come dei meri parcheggi di bambini. Tutto è ricollegato al tema economico: ''Così i genitori possono tornare a lavorare''. Si torna a circolare liberamente in regione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato