Quasi 80mila chilometri e oltre 6mila città, tappa a Trento per il viandante più famoso d'Europa
Dopo aver perso il lavoro come educatore scolastico a Lione nel 2009, Pieczonka ha iniziato a girare l'Europa per ritrovare se stesso

TRENTO. Un viandante, senza cellulare e pochi soldi, ha bussato alla porta dei frati cappuccini di Trento per chiedere ospitalità, stanco dopo diversi chilometri di cammino.
Non è un viandante qualunque, ma Olivier Pieczonka, francese di nascita e di origini polacche che ha iniziato a attraversare l'Europa a piedi circa otto anni fa e che si ferma nel capoluogo un paio di giorni.
Dopo aver perso il lavoro come educatore scolastico a Lione, Pieczonka si ritrova nel giro di tre giorni senza occupazione e senza casa.
Si chiede quale sia il reale valore della vita e così decide di cercare se stesso sulla strade del continente fino in Italia.
Un viandante che attraversa l'Europa a piedi e che unisce, camminando, culture e tradizioni, saperi e nature diversi.
In questi anni Pieczonka ha messo insieme quasi 80 mila chilometri, rigorosamente a piedi, e aver visitato oltre 6 mila città.
Ora una tappa nella città del Concilio prima di riprendere il viaggio.













