Contenuto sponsorizzato

Ha 24 ovuli di cocaina nella pancia ma da una settimana non riesce a espellerli. Piantonato in ospedale da 8 agenti al giorno

Il giovane di 27 anni è stato fermato con la droga nello stomaco. Una trentina di ovuli alcuni dei quali sono strati espulsi mentre altri no. Per lui è stata disposta la misura della custodia cautelare in ospedale e questo porta all'impegno di 8 agenti al giorno 

Di Giuseppe Fin - 29 October 2019 - 12:40

TRENTO. Da una settimana un uomo si trova all'ospedale Santa Chiara di Trento, piantonato 24 ore su 24 dagli agenti della polizia locale, perché arrestato dopo essere stato fermato per il reato di detenzione a fini di spaccio di cocaina. Gli esami radiografici hanno infatti rivelato la presenza nello stomaco di una trentina di ovuli di cocaina. Il problema, ora, sta nel fatto che non è ancora riuscito ad espellere tutta la droga e vi è l'impegno quotidiano di 8 agenti per tenerlo sotto controllo.

 

L'arresto è avvenuto lo scorso 22 ottobre. Gli agenti alle 8.45 hanno fermato l’Opel Corsa condotta dal 34enne, cittadino ghanese. Con lui anche un altro passeggero di 27 anni che al momento del controllo è stato visto portare le mani alla bocca con il chiaro tentativo di nascondere quanto teneva in mano.

 

Immediatamente sollecitato ad aprire la bocca, il ventisettenne aveva deglutito ripetutamente riuscendo ad ingoiare quanto occultato. Viste le circostanze, entrambi i soggetti sono stati accompagnati al Comando della Polizia Locale e a seguito della perquisizione del veicolo, è stato trovato un involucro di colore blu contenente della sostanza che, all’analisi del gabinetto di Polizia Scientifica della locale Questura, è risultata essere cocaina del peso di circa un grammo.

 

Ritenendo che potesse effettivamente occultare in corpo altra sostanza stupefacente, il 27enne è stato condotto all'Ospedale Santa Chiara per salvaguardare la sua incolumità fisica. Un'eventuale rottura degli ovuli che aveva ingerito al momento del fermo avrebbe potuto causare anche la morte.

 

Gli esami radiografici hanno rivelato la presenza nello stomaco della cocaina. Per il soggetto è stata quindi disposta la misura della custodia cautelare in ospedale per consentire il recupero degli ovuli.

 

Il giovane, però, si trova ancora in ospedale in quanto ad una settimana di distanza non è ancora riuscito ad espellere completamente tutti gli ovuli. Da qui l'impegno di non poco conto anche da parte della Polizia locale. Per tenere sotto controllo il soggetto ventiquattro ore al giorno, infatti, sono quotidianamente impegnati ben 8 agenti. In attesa che riesca ad espellere la droga ingerita.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 January - 14:10

Nello stesso giorno un comunicato rassicurava i giornalisti anche spiegando che alcuni di loro sarebbero andati al web (affidato in questi giorni, invece, anche a colleghi dell'Adige e Alto Adige) mentre una lettera chiariva loro di non farsi illusioni. Oggi il primo incontro con i rappresentanti sindacali è andato malissimo e la proprietà ha messo a nudo sé stessa ribadendo modi e metodi non degni di quest'epoca e la provincia di Trento scopre cosa vuol dire essersi consegnati a un monopolio 

20 January - 19:17

Il 21 gennaio 1921 il Partito socialista italiano, riunito a Livorno per il XVII Congresso, si spaccò. Una componente fuoriuscita fondò il Partito comunista d'Italia, forza che avrebbe segnato la storia del '900 italiano. Quella rottura fu però anche il sintomo della difficoltà a leggere il presente, con il fascismo che l'anno successivo avrebbe preso il potere. Lo storico Marcello Flores: "Nel momento in cui serviva maggiormente unità, ci si frantumò sulla rivoluzione. Ma la prospettiva rivoluzionaria era scomparsa"

21 January - 12:08

La normativa trentina impugnata da Roma, nel modificare la legge provinciale 4 del 1998 in particolare per quanto riguarda le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni, secondo il governo “avrebbe ecceduto rispetto alle competenze riconosciute alla Provincia dallo statuto speciale di autonomia” e violato l’articolo 117, primo comma della Costituzione, che impone il rispetto del diritto europeo, e in particolare il principio della libertà di concorrenza 'per' il mercato”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato