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| 01 mar 2019 | 22:03

Treni rumorosi, udienza rinviata. Fino al 22 maggio i cittadini si possono costituire parte civile

Sono 55 le persone che fino ad oggi hanno presentato istanza per costituirsi parte civile. Il giudice, a seguito di alcune eccezioni presentate dalla difesa, ha deciso di rinviare l'udienza al 22 maggio. Questo ha di fatto riaperto i termini per consentire ai cittadini di presentarsi come parte civile

Treni rumorosi, udienza rinviata

TRENTO. E' stata rinviata al 22 maggio la prima udienza del processo che vede sette funzionari di quattro società imputati per il rumore provocato dal passaggio notturno dei treni merci sulla linea ferroviaria del Brennero nella zona di Cristo Re.

 

Al processo si è arrivati dopo un’inchiesta avviata con due esposti, poi riuniti in uno, presentati dai residenti di Cristo Re e di via Lavisotto. Il procedimento è stato affidato al pubblico ministero Carmine Russo.

 

Nella giornata di venerdì 1 marzo era prevista la prima udienza ma gli avvocati delle quattro società a cui fanno riferimento le persone citate in giudizio, Rail Traction company spa, Tx logistic, Trenitalia divisione cargo e Rfi spa hanno presentato delle eccezioni contestando alcuni aspetti procedurali.

 

Non solo. “Le contestazioni – ha spiegato l'avvocato Mario Giuliano, che nel processo rappresenta una parte dei cittadini che si sono costituiti parte civile – riguardano varie questioni procedurali di contorno ma abbiamo anche chiesto la chiamata in causa delle società che sono datori di lavoro delle persone imputate e che gestivano i convogli notturni rumorosi”.

 

A fronte delle contestazioni e delle eccezioni che sono state sollevate in questa prima udienza il giudice ha deciso di rinviare tutto al 22 maggio. Un rinvio voluto dalla difesa che però viene valutato positivamente anche dall'accusa visto che permette di spostare al 22 maggio il termine ultimo per i cittadini di costituirsi parte civile. Lo potrà fare non solo chi ha firmato l’esposto, ma tutti i residenti che subiscono il disagio.

 

Per questo processo, infatti, essendo difficile procedere alla notificazione nei modi ordinari per il rilevante numero di destinatari o comunque per la difficoltà di identificarli tutti, il pubblico ministero ha disposto la notificazione per pubblici proclami. Questo significa in poche parole chi chiunque si ritenga danneggiato in qualche maniera dal rumore notturno dei treni che attraversano rione di Cristo Re può presentarsi come parte civile.

 

“Questo – ha spiegato l'avvocato Mario Giuliano – offre ai cittadini più tempo per costituirsi parte civile. E' importante farlo perché ci troviamo davanti ad un'ultima spiaggia per riuscire ad ottenere giustizia”.

 

Ad oggi i cittadini che si sono costituiti parte civile sono 55. Di questi 34 rappresentati dall'avvocato Mario Giuliano mentre 21 con l'avvocatessa Sara Graziadei.  “Potenzialmente – ha spiegato il legale - potrebbero costituirsi molte più persone perché il termine ultime è fissato per il  22 maggio. Il Pm ha disposto una notifica per pubblici proclami indicando come parti civili tutti coloro che abitano in una determinata zona. Allo stesso tempo ne ha data ampia pubblicità. E' fondamentale per i cittadini non perdere questa occasione”.

 

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