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''Abbiamo paura per i nostri figli'', siringhe e spaccio in via Canestrini e piazza Mosna. I residenti: ''Qui non si vive più''

L'ultimo allarme ieri mattina quando qualcuno si è nascosto vicino a un vecchio edificio della ferrovia vicino piazza Mosna per fumare ed ha fatto partire un principio di incendio. Sono intervenuti i vigili del fuoco.  I cittadini: ''Faremo un esposto perché così non si può andare avanti" 

Di G.Fin - 15 febbraio 2020 - 06:50

TRENTO. “Noi vogliamo solo poter far uscire i nostri bambini a giocare in giardino senza avere la paura che gli capiti in mano della droga oppure una siringa”. Sono ormai esasperati gli abitanti in via Canestrini e piazza Mosna, vicino al sottopasso che dista pochi metri dal Dipartimento di Lettere.

 

Qui sono in molti quelli che hanno paura ad uscire di sera e che non si fidano a lasciare i propri figli giocare da soli all'esterno. “Qui ci sono alcuni angoli per nulla illuminati dove alla sera succede di tutto – ci racconta un residente – ma anche di giorno la situazione non cambia, lo spaccio avviene senza problemi, lo scambio di bustine e di soldi non si ferma”. Basta fare alcuni passi in piazza Mosna per trovarsi davanti una siringa in bella vista appoggiata ad un muretto.

 

“Ecco vede? E noi dovremmo lasciare uscire da casa i nostri bambini a trovarsi per giocare sapendo che c'è questa situazione?” ci dice un padre. L'ultimo allarme è arrivato ieri mattina quando in un vecchio edificio diroccato della ferrovia che si affaccia su piazza Mosna è iniziato ad uscire del fumo costringendo i cittadini a chiedere l'intervento dei vigili del fuoco.

E' l'edificio che già in passato erano balzato alle cronache perché luogo di ritrovo di spacciatori o di chi si nasconde per farsi una dose. Ieri mattina, attorno alle 10, una colonna di fumo si è alzata da quella zona e il principio di incendio è stato immediatamente fermato.

“E' stato qualcuno che si è nascosto e si è messo a fumare e avrà poi fatto partire l'incendio – ci spiegano alcuni residenti – così non si può andare avanti”.  I cittadini hanno informato già in passato le forze dell'ordine sulla situazione che si è venuta a creare in quella zona. Nulla però sembra essere migliorato ed ora qualcuno ha iniziato a raccogliere foto e informazioni per stilare una sorta di reportage sul degrado presente in zona. “Raccoglieremo le firme e ci presenteremo con le foto di quello che successo in questa zona per fare un esposto” ci dicono.

Ci sono video che mostrano episodi di spaccio ma anche foto sulle condizioni in cui versa il sottopassaggio di via Canestrini.

Bottiglie vuote, sacchetti di plastica abbandonati e siringhe si ritrovano anche in alcune scale collegate con il parcheggio sotterraneo. “Alla sera abbiamo paura anche solo parcheggiare l'auto perché le luci sono talmente basse che non si sa nemmeno chi si incontra” spiegano i residenti. La richiesta da parte loro è semplice, quella di migliorare l'illuminazione e allo stesso tempo chiedere un maggiore controllo delle forze dell'ordine.

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