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Cattura M49-Papillon, oltre 50mila firme in 5 giorni per chiedere di liberarlo: ''Altrimenti procederemo alla denuncia penale per Fugatti ''

La raccolta firme online è stata fatta da Alleanza Popolare Ecologista: ''Ora chiederemo un incontro con il ministro Costa. Questa iniziativa popolare è sostenuta anche dall'attore Alessandro Gassman e dalla cantante Giorgia a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti''

Pubblicato il - 04 May 2020 - 17:19

TRENTO. Sono oltre 53 mila le firme raccolte in 5 giorni da Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista, sulla piattaforma change ''per chiedere il rilascio dell'orso M49''. Una raccolta firme che in pochi giorni ha raggiunto tutta Italia dopo che l'orso è stato ricatturato dalla Provincia di Trento nonostante fosse riuscito, dopo la fuga nel luglio scorso dal Casteller, ad attraversare praticamente tutto il Trentino Orientale, toccando l'Alto Adige, passando per la Lessinia e il Veneto per poi tornare nei suoi luoghi d'origine nelle zone delle Giudicarie. Un viaggio incredibile che però non è bastato a fargli ottenere la ''grazia'' dal presidente Fugatti che appena ha potuto ha preferito ricatturarlo.

 

''Ora chiederemo un incontro al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa - spiega Sidoli - a cui sottoporremo le istanze della maggioranza degli italiani, contrari a questa detenzione. Riportare il plantigrado nel centro del Casteller è un atto illegittimo visto che la condizione di benessere verrebbe meno. Questo animale selvatico sarà costretto a vivere in un recinto elettrificato delle dimensioni inferiori al mezzo ettaro, quando nella sua vita in libertà è abituato a frequentare superfici pari a 6.500 ettari''.

 

''È chiaro - proseguono quelli di Alleanza Popolare Ecologista - che questo luogo di prigionia è incompatibile con le sue caratteristiche etologiche. Pertanto sollecitiamo il presidente Fugatti a concedere la libertà a un essere innocente, che non ha mai rappresentato una minaccia per l’uomo. La mancata attuazione ci vedrà costretti a denunciare il presidente della Provincia autonoma di Trento per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544-ter codice penale''.

 

Sidoli conclude aggiungendo che “questa iniziativa popolare è sostenuta anche dall'attore Alessandro Gassman e dalla cantante Giorgia a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti. Siamo certi che vincerà il buon senso e il rispetto delle regole. L’Italia non merita una procedura d’infrazione per violazione della direttiva Habitat 92/43/CEE”.

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