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Coronavirus, 1 decesso e 62 nuovi casi nel bellunese. E a Cortina stop alle messe e squadra di hockey in quarantena

Continuano numerosi i contagi nella provincia di Belluno. Sono 62 quelli registrati nelle ultime 24 ore, 26 dei quali nel triangolo Comelico-Cadore-Ampezzano e 11 tra operatori e ospiti delle Rsa. A Cortina 15 giocatori della squadra di hockey sono contagiati, così come il parroco

Di Davide Leveghi - 17 ottobre 2020 - 09:36

CORTINA D'AMPEZZO. Continuano a crescere i numeri dei contagi in provincia di Belluno. Dopo i 63 nuovi casi registrati nella giornata di giovedì, nell'ultimo bollettino il numero di contagi da Coronavirus replica queste cifre, aggiungendo 62 infetti ad un bilancio che comincia ad essere particolarmente preoccupante. D'altronde la situazione complessiva delle Regione Veneto, così come del vicino Trentino-Alto Adige, non è certo tanto migliore.

 

A preoccupare, in particolare, c'è il triangolo Comelico-Cadore-Ampezzano, dove le nuove positività registrate sono oltre un terzo del totale. Sono 26, infatti, i casi di Coronavirus individuati in un focolaio già noto. Sul totale delle 62, poi, ci sono 11 operatori ed ospiti di case di riposo mentre le restanti positività afferiscono invece a singoli contesti in ambito provinciale senza evidenza di specifiche aggregazioni.

 

Attualmente le persone ricoverate negli ospedali dell'Ulss Dolomiti sono 28 in area non critica a Belluno, 15 a Feltre e 3 in terapia intensiva sempre nel capoluogo. Negli ultimi giorni, proprio a causa del Coronavirus, i ricoveri programmati dell'ospedale di Feltre così come l'attività del reparto di chirurgia di Belluno erano stati temporaneamente sospesi.

 

Continua il “filotto” tragico delle morti, che anche nella giornata di ieri ha segnato un nuovo decesso: si tratta di un 84enne ricoverato in pneumologia Covid a Belluno. Proprio nell'ospedale del capoluogo, per affrontare al meglio l'afflusso di pazienti malati, è in corso d'attivazione un'ulteriore area di degenza al terzo piano del blocco medico a bassa intensità Covid. Le unità operative di geriatria, oncologia e pneumologia sono state di conseguenza trasferite al terzo piano del blocco chirurgico, lato est.

 

Nell'ambito degli ospedali afferenti all'Ulss Dolomiti, inoltre, la struttura di Pieve di Cadore vede temporaneamente sospesi i ricoveri nella Uoc di medicina. Eventuali ricoveri sono comunque garantii dalle altre unità operative della rete aziendale.

 

Se questa è la situazione sul fronte ospedali, è da Cortina d'Ampezzo che giungono alcune delle notizie più allarmanti. Oltre al focolaio della casa di riposo, a cui fanno riferimento ben 93 contagi e 6 decessi, due nuove situazioni aumentano il livello di guardia nella nota località turistica dolomitica. Innanzitutto la squadra di hockey Sportivi Ghiaccio Cortina conta 15 positivi e 11 negativi al proprio interno; di conseguenza l'attività è stata sospesa fino a fine mese.

 

Positivo è stato trovano infine il parroco decano di Cortina don Ivano Brambilla. In questo caso, la sua positività ha portato all'annuncio della sospensione di tutte le celebrazioni eucaristiche feriali, mentre, grazie all'ausilio di preti della diocesi feltrina, verranno garantite le messe del sabato e della domenica.

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