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Coronavirus, al via lo screening di massa in Austria, finirà martedì 15 dicembre. Si punta a testare più persone possibili

Hanno preso avvio in Austria le operazioni di screening della popolazione per interrompere la catena del contagio. Il Paese punta a riaprire le piste da sci (ma solo ai residenti) il 24 dicembre. Nelle scorse settimane, l'aggravarsi della situazione epidemiologica, aveva spinto il cancelliere Sebastina Kurz a dichiarare il lockdown totale

Foto tratta da Twitter
Pubblicato il - 04 dicembre 2020 - 16:26

VIENNA. La situazione epidemiologica critica aveva spinto il cancelliere Sebastian Kurz a dichiarare il lockdown totale, con un coprifuoco di 24 ore e la chiusura di scuole e negozi per tre settimane (QUI l'articolo). Da inizio dicembre, la strategia dell'Austria ha invece imboccato una nuova strada, precedentemente battuta da altri Paesi e regioni europee, tra cui la provincia di Bolzano: lo screening di massa (QUI l'articolo).

 

Hanno preso avvio, infatti, le massicce operazioni di testing nella Repubblica alpina. Su base volontaria e con antigenici rapidi, i test austriaci puntano a testare la maggior parte possibile di persone, così da isolare gli asintomatici e rompere la catena infettiva, diminuendo la circolazione del virus. La stagione turistica invernale alle porte, infatti, deve essere salvata, con la questione dell'apertura degli impianti sciistici che tiene banco a livello europeo – per ora l'Austria ha deciso di aprirli il 24 dicembre ma solo per i residenti, mentre gli hotel rimarranno chiusi fino a gennaio.

 

Ma come funziona e quanto durerà lo screening di massa austriaco? Da venerdì 4 dicembre a martedì 15 dicembre, dapprima determinate categorie e poi il resto della popolazione avranno possibilità di sottoporsi al test. In caso di positività, il soggetto dovrà sottoporsi ad un molecolare di conferma, mentre i negativi potranno continuare la loro vita normalmente nel rispetto delle norme di sicurezza.

 

Si comincia appunto con la giornata di venerdì 4 dicembre. In Tirolo, Vorarlberg e a Vienna le operazioni cominciano in quella giornata partendo dalle categorie degli insegnanti, dei maestri d'asilo e di tutto il resto del personale educativo e amministrativo scolastico. A chiudere il tutto, poi, sarà il Burgenland, regione posta all'estremo est del Paese. Lì lo screening finirà nella giornata di martedì 15 dicembre.

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