Coronavirus, anche a Bolzano le proteste contro le restrizioni. Neofascisti in piazza, indagini delle forze dell'ordine
In piazza Vittoria anche CasaPound e Vox Italia. La Digos ha inviato comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Bolzano, al momento a carico di ignoti, per violazione dell’articolo 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza

BOLZANO. Sono in corso accertamenti, anche tramite i video effettuati dalla polizia scientifica, sulle proteste avvenute ieri sera in piazza Vittoria a Bolzano dove circa un centinaio di persone si sono incontrate per protestare contro le ultime misure restrittive anticovid.
Erano presenti diversi commercianti ma non sono mancati anche esponenti dell'estrema destra che hanno colto l'occasione per protestare contro il governo. In piazza, infatti, c'era il candidato sindaco di Casapound alle ultime elezioni comunali, Maurizio Puglisi Ghizzi, ma anche la candidata sindaca del movimento di Vox Italia Cristina Barchetti.
Si è trattato di un presidio organizzato senza dare alcuna comunicazione alle forze dell'ordine che si sono portate sul posto per mantenere sotto controllo la situazione. Fortunatamente non ci sono stati incidenti e atti di teppismo come quelli che si sono visti in questi giorni in altre zone d'Italia.
La Digos ha inviato comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Bolzano, al momento a carico di ignoti, per violazione dell’articolo 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L'attenzione da parte delle forze dell'ordine è molto alta. Proprio in queste ore si stanno registrando numerose manifestazioni, in alcuni casi molto violente, in tutto il Paese, alle quali stanno prendendo parte diverse organizzazioni neofasciste allo scopo, in alcuni casi, di destabilizzare ancora di più la situazione.













