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Coronavirus, anziano in casa di riposo ''torna'' positivo dopo tre mesi dalla guarigione. Un altro giovane rientrato da Malta con Covid nel bellunese

A darne notizia il direttore generale Ulss 1 Dolomiti Adriano Rasi Caldogno che spiega che ''si segnala una inattesa ri-positivizzazione Covid (nell’ambito dei controlli di routine) in un ospite di una casa di riposo del feltrino. La positività riscontrata oggi sarà oggetto di verifica immediata, pur assicurando l’assoluto isolamento del paziente e del compagno di stanza''

Di L.P. - 11 agosto 2020 - 16:38

BELLUNO. ''Poco fa il nostro Laboratorio ha comunicato al Dipartimento di Prevenzione la positività di un tampone relativo ad un compagno di viaggio (già isolato) del giovane soggetto Covid positivo rientrato alcuni giorni fa da Malta. Si tratta quindi di un parallelo secondo caso di importazione che configura un piccolo focolaio''. Così il direttore generale Ulss 1 Dolomiti Adriano Rasi Caldogno che spiega come, ancora una volta, siano i nostri ragazzi di ritorno da viaggi all'estero a trasformarsi in osservati speciali per quanto riguarda la circolazione del virus.

 

E Malta, a questo punto, diventa uno dei luoghi più a rischiosi da frequentare (assieme a Croazia, Albania, Grecia e Spagna) vista la serie di casi che stanno emergendo in tutto il Paese in persone di ritorno dall'isola. Qualche giorno fa il caso di 10 ragazzi tornati a Roma, otto dei quali trovati positivi, uno già in Trentino con i familiari in vacanza, messo in isolamento in albergo con attivazione dell'indagine epidemiologica sui contatti avuti dal giovane in provincia di Trento. Stessa procedura è stata avviata subito per il primo positivo, rientrato da Malta, trovato nel bellunese che, a questo punto, ha portato ad individuare un altro giovane anch'esso rientrato dall'isola nel Mediterraneo, come spiegato da Rasi Caldogno.

 

''Tutti gli altri contatti stretti del primo soggetto positivo sono risultati negativi al tampone - prosegue il direttore dell'Ulss 1 -. Il contact tracing immediatamente allargato ha messo in evidenza che i contatti del secondo caso positivo sono quasi tutti coincidenti con quelli del primo caso e quindi sono già stati controllati. Oltre a ciò, si segnala una inattesa ri-positivizzazione Covid (nell’ambito dei controlli di routine) in un ospite di una casa di riposo del feltrino. Il soggetto era risultato positivo oltre tre mesi fa, durante la fase epidemica, per poi negativizzarsi e rimanere negativo a quattro successivi tamponi di screening. La positività riscontrata oggi sarà oggetto di verifica immediata, pur assicurando l’assoluto isolamento del paziente e del compagno di stanza, isolamento di fatto già operativo''.

 

Il tutto si inserisce in un quadro generale di 26 nuovi positivi emersi nella notte in tutto il Veneto (dalle 17 alle 8 di questa mattina). Sale così a 20.741 il numero totale dei contagiati da inizio pandemia. Attualmente positive ci sono 1.300 persone. Nessuna vittima nelle ultime ore e così i decessi per Covid in Veneto restano a quota 2.085. Sono in totale 5.352 i cittadini in isolamento domiciliare. A livello di provincie Treviso resta il luogo dove ci sono più positivi (433), seguita da Padova (234) e Venezia (207). Poi ci sono Verona (127), Vicenza (99) Rovigo (25) e Belluno (11).

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