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Coronavirus, Caramaschi firma l'ordinanza sull'attività motoria. Sarà consentita entro i 1000 metri dal proprio domicilio

Il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ha firmato un'ordinanza con decorrenza dalla giornata di martedì 10 novembre in cui si stabilisce un limite per l'attività motoria. Essa sarà consentita solamente entro 1000 metri dal proprio domicilio

Di Davide Leveghi - 10 novembre 2020 - 10:03

BOLZANO. Dopo l’annuncio da parte del presidente della Provincia Arno Kompatscher dell’estensione a tutto il territorio provinciale delle misure adottate nei Comuni-cluster – misure da “zona rossa”, poi effettivamente confermata dal governo e dalle autorità sanitarie nazionali – in Alto Adige tornano a vigere delle limitazioni stringenti. La situazione epidemiologica, d’altronde, consiglia proprio questa strada, considerando come principale rischio il collasso di un sistema sanitario già provato dal grande afflusso di pazienti nelle strutture ospedaliere.

 

Tali misure restrittive vanno a limitare notevolmente le libertà individuali, sociali ed economiche degli altoatesini, con l’aggiunta al coprifuoco nazionale dalle 22 alle 5 del divieto di spostamento all’interno del territorio provinciale e dei singoli Comuni (se non per motivi di salute, lavoro e urgenza, da documentare con l’autocertificazione) tra le 20 e le 5.

 

Didattica a distanza estesa dalla seconda media in su, obbligo di mascherina in classe, capacità del trasporto pubblico limitata al 50% e chiusura di tutti i negozi e dei servizi alla persona figurano come altre importanti restrizioni, consegnando anche l’Alto Adige alle zone più sotto osservazione d’Italia.

 

Come avvenuto nella prima ondata, però, è la questione dell’attività motoria a porre non pochi interrogativi ai cittadini. Secondo la nuova ordinanza provinciale l’attività sportiva all’aperto e in forma individuale è permessa, mentre all’attività motoria si impone il vincolo di svolgerla in prossimità della propria abitazione e nel rispetto della distanza di almeno un metro tra le persone con obbligo di mascherina.

 

Cosa significa “prossimità della propria abitazione”? A dirimere la questione, evitando il tam tam della prima ondata, è il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi che, mediante un’ordinanza precisa le modalità di applicazione di questa norma nel capoluogo, dove nondimeno la densità di popolazione raggiunge vette inarrivabili per il resto del territorio provinciale.

 

 

Con decorrenza dal 10 novembre e fino al 22 novembre 2020 – si legge nel documento del Comune di Bolzano datato 9 novembre – il sindaco ordina che nello svolgimento dell’attività motoria la persone è obbligata a rimanere nelle immediate vicinanze della residenza o dimora e comunque a distanza non superiore a 1000 metri, con l’obbligo di documentazione agli organi di controllo del luogo di residenza o dimora”.

 

Torna così una limitazione stringente sulla possibilità dei bolzanini di svolgere una passeggiata (ad aprile per un periodo il limite nella prossimità da casa per fare attività motoria fu di 400 metri). Il tutto, come specificato dall’ordinanza, in tempi che si auspica possano portare ad un’inversione di tendenza di una curva epidemiologica sempre più fuori controllo.

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