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Coronavirus, Dad anche in seconda e terza media a Bolzano e nei Comuni-Cluster. Nel resto dell'Alto Adige mascherine in classe e a casa le superiori

Anche se zona gialla la Provincia di Bolzano introduce sempre più restrizioni e adotta i provvedimenti previsti per le ''zone rosse'' del Dpcm a 23 centri. Ecco cosa accadrà da lunedì

Di L.P. - 05 novembre 2020 - 16:53

BOLZANO. Comuni Cluster sempre più ''zone rosse''. In Alto Adige l'onda epidemica continua a crescere (oggi oltre 700 contagi contati in 24 ore) e nonostante la fiducia del governo nazionale che ha bollato come ''zona gialla'' la provincia di Bolzano, Kompatscher prosegue con gli interventi restrittivi sempre più in linea con le direttive nazionali previste per le ''zone rosse'' (quindi per Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Calabria).

 

In particolare è stato deciso che nei Comuni Cluster (23 centri tra i quali anche il capoluogo Bolzano ed altri paesi importanti come, tra gli altri, anche Laives, Egna, Vipiteno) la didattica sarà a distanza anche per le seconde e terze medie e non solo per le superiori. Esattamente una delle misure previste dal dpcm di Conte per le ''zone rosse'' del Paese

 

Oggi, infatti, si è tenuta una seduta straordinaria, nel primo pomeriggio, per la Giunta provinciale e al centro delle discussioni vi era la situazione relativa agli effetti delle misure di contenimento dei contagi da Covid-19 nel mondo della scuola. L'esecutivo di Palazzo Widmann ha deciso che, a partire da lunedì 9 novembre, giorno di ripresa delle lezioni dopo la settimana di vacanza di Ognissanti, nei Comuni-Cluster potranno riprendere le lezioni in presenza solo i bambini dell'assistenza all'infanzia, scuole materne, scuole elementari e prime classi delle scuole medie.

 

Dalla seconda media in avanti, comprese ovviamente le scuole superiori, la didattica avverrà invece totalmente a distanza, ad eccezione dei ragazzi con bisogni educativi speciali. Per tutti gli alunni e gli studenti di età superiore ai 6 anni che frequentano le lezioni in presenza, inoltre, sarà obbligatorio indossare la mascherina di protezione naso-bocca.

 

Per quanto riguarda, invece, il resto del territorio altoatesino, rimangono in vigore le misure previste dall'ordinanza provinciale numero 63: lezioni in presenza (con obbligo di indossare la mascherina dai 6 anni in poi) per assistenza all'infanzia, scuole materne, scuole elementari e scuole medie, didattica a distanza al 100% per le scuole superiore tranne che per ragazze e ragazzi con bisogni educativi speciali.

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