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Coronavirus, fermati in 4 mentre fanno un pic-nic e prendono il sole lungo il fiume. Altri bevono alcolici fuori dal cimitero, pizzicato anche uno scialpinista

Ci sono un po' tutte le casistiche nelle operazioni della guardia di finanza in collaborazione con le forze di polizia nei controlli per verificare il rispetto delle restrizioni per fronteggiare l'emergenza coronavirus

Pubblicato il - 10 aprile 2020 - 12:25

BOLZANO. Persone lungo la riva del Passirio con lettini, teli da spiaggia e cestino per il pic-nic, escursionisti in montagna, altri impegnati a bere alcolici fuori dal cimitero oppure a giocare a calcio. Ci sono un po' tutte le casistiche nelle operazioni della guardia di finanza in collaborazione con le forze di polizia nei controlli per verificare il rispetto delle restrizioni per fronteggiare l'emergenza coronavirus.

 

Operazioni che hanno visto il coinvolgimento anche del personale delle cinque stazioni di soccorso alpino della guardia di finanza, che hanno monitorato i sentieri più battuti, le malghe e i rifugi. Nel contesto emergenziale tra l'11 marzo e 5 aprile, le 430 pattuglie hanno effettuato 1.258 controlli: 1.052 nei confronti delle persone fisiche e 206 riguardanti gli esercizi commerciali.

 

Il risultato è che sono stati denunciati dieci cittadini ai quali è stato contestato il reato di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità per una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro. Multe che sono state staccate a 23 persone. Tra i verbalizzati, sono state individuate alcune persone del tutto incuranti delle misure in atto, le quali, al momento del controllo hanno accampato le giustificazioni più fantasiose. 

 

Ecco quindi 4 persone intente a prendere il sole lungo le rive del Passirio all’altezza di Scena, con tanto di lettini, teli da spiaggia e generi per il classico picnic.

 

Altri 4 giovani sono stati, invece, sorpresi mentre bevevano birra e giocavano a calcio a Corvara in Badia; sempre 4 le persone che, a Brunico, al distributore di carburanti, erano sedute a un tavolino impegnate a chiacchierare e fumare.

 

E ancora, 2 persone impegnate in un’escursione su un sentiero di montagna a Naturno, a più di due ore di distanza dalla propria abitazione; 2 cittadini scoperti a Gais consumare una bevanda alcolica davanti al cimitero e altre due persone tra Merano e Silandro, impegnati a pulire il veicolo all'autolavaggio self-service.

 

Una persona, sempre a Merano, è stato fermato mentre si recava dalla compagna per consegnarle dei salumi, mentre 1 sci alpinista è stato pizzicato nella zona di Brunico e, quindi, 1 runner – individuato a Laces – e 1 "atleta" di Merano che si allenavano lontani dalle rispettive abitazioni.

 

Non sono mancati i controlli agli esercizi commerciali hanno portato alla verbalizzazione d’irregolarità in dodici punti vendita e all’applicazione della sanzione amministrativa. In questi casi, è prevista anche la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio, da un minimo di 5 a un massimo di 30 giorni, un procedimento che viene eventualmente portato avanti su indicazione del Commissariato del Governo.

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