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Coronavirus: il Governo italiano ha emanato le misure di emergenza. Saranno presidiate dalle forze dell'ordine le zone 'focolaio'. Si allarga il contagio in Veneto

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto con misure durissime per tentare di arginare e diffondersi dal coronavirus dopo l'esplosione dei focolai in Lombardia e Veneto. Le persone coinvolte al momento sono oltre 70. Ieri sera la firma dell'ordinanza della Pat che dispone, tra le altre cose, la chiusura per il 24 e il 25 febbraio degli asili nido, dell’Università, comprese biblioteche e aule di studio, e delle Fondazioni Mach e Bruno Kessler

Pubblicato il - 23 febbraio 2020 - 10:12

TRENTO. Non si ferma l'emergenza Coronavirus scoppiata nel nostro Paese nei giorni scorsi. Nella tarda serata di ieri il Consiglio dei ministri, riunito in via straordinaria, ha approvato un decreto con interventi durissimi con l'obiettivo di impedire che i focolai possano espandersi.

 

Tra iprimi interventi c'è la quarantena per gli undici comuni del lodigiano e del Veneto interessati dall'emergenza coronavirus e dai relativi provvedimenti delle autorità per impedire la diffusione del virus. Sono Vò Euganeo, Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.

 

Ovviamente è stato vietato l'allontanamento e l'ingresso nelle aree 'focolaio' del virus, che saranno presidiate dalle forze di polizia e, in caso di necessità, anche dai militari, con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni.

Per salvaguardare sempre la salute dei cittadini è stato deciso lo stop delle gite scolastiche in Italia e all'estero e la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche. Sorveglianza attiva, poi, per per tutti coloro che sono stati in contatto con casi confermati del virus.

 

Nel decreto, per le aree dove ci sono stati contagi, è contenta anche la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei; la sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; la sospensione dell’attività lavorativa per alcune tipologie di impresa e la chiusura di alcune tipologie di attività commerciale; la possibilità che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale; la limitazione all’accesso o la sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone, salvo specifiche deroghe

 

In Trentino, al momento, non si registrano casi di Coronavirus. Nella serata di ieri, comunque, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato un'ordinanza per mettere in campo degli interventi che possano tutelare la salute pubblica.

 

E' stata disposta la sospensione di eventi sportivi indoor, con particolare attenzione quelli a cui partecipino anche sportivi provenienti da zone dove si sono verificati casi di contagio, vi è poi la chiusura degli asili nido fino a martedì compreso, allineandoli quindi alle altre scuole, dalle materne alle superiori, comunque già chiuse per le vacanze di Carnevale.  E’ stata decisa, inoltre, assieme al rettore la chiusura temporanea dei corsi e delle aule studio dell’Università

 

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