Coronavirus, in Alto Adige pronti 15.000 tamponi in un paio di giorni per controllare il personale sanitario
In Trentino si spera dalla prossima settimana di farne 1.500 al giorno. Da tempo gli Ordini stanno cercando di chiedere maggiori sicurezze per chi si trova in prima linea a combattere questo virus

BOLZANO. Uno o due giorni al massimo e in Alto Adige arriveranno 15 mila test veloci che saranno usati per il personale che si trova in prima linea negli ospedali dai medici, infermieri, oss ma anche medici di base e operatori socio assistenziali e tutto il personale sanitario delle associazioni di soccorso.
A comunicarlo è stato l'assessore provinciale alla sanità Thomas Widmann che nelle ultime ore ha fatto sapere la decisione di dare una accelerazione nei controlli proprio per salvaguardare la salute di chi in queste settimana sta gestendo un'emergenza senza eguali.
Ad oggi, secondo i dati forniti dall'azienda sanitaria altoatesina, il Laboratorio di Microbiologia e Virologia di via Amba Alagi, ha effettuato finora 10.640 tamponi su 6.254 persone.
Per quanto riguarda il Trentino è da tempo che gli ordini professionali, e non solo, chiedono maggiori tamponi per il personale sanitario. Nei giorni scorsi Fugatti in conferenza stampa ha spiegato che l'obiettivo è quello di arrivare a fare 1.500 al giorno sul territorio (mentre sino ad oggi sono stati fatti circa 6.000 tamponi) ma non si conoscono bene le tempistiche.(QUI L'ARTICOLO) Ci sarà comunque l'aiuto della Fondazione Mach, l'Università di Trento e del centro Fbk.
Ieri, inoltre, una delle novità fatte sapere dalla task force riguarda proprio i tamponi. Il direttore dell'Apss Paolo Bordon ha spiegato che è stata creata una modalità ''pit stop'', per il secondo tampone da sottoporre alle persone che si vuol verificare essere guarite. (QUI L'ARTICOLO)













