Coronavirus in Trentino, 147 classi in isolamento. Primo positivo a Luserna, ecco i 60 Comuni del contagio e dove sono avvenuti i 3 decessi
Ci sono 118 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 9 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 8 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 173 positivi a fronte dell'analisi di 3.132 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5,5%

TRENTO. Ci sono 9.148 casi e 500 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus, sono 6.982 i guariti da inizio emergenza e 1.666 gli attuali positivi. Sono stati, purtroppo, comunicati 3 decessi (un ospite di Rsa) tra Mezzolombardo, Riva del Garda e Rovereto. Il bilancio è di 29 morti in 20 giorni e 30 vittime in questa seconda ondata di Covid-19 (Qui articolo).
Ci sono 118 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 9 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 8 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 173 positivi a fronte dell'analisi di 3.132 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5,5%.
Tra i nuovi contagiati, 98 persone presentano sintomi. Inoltre 3 casi hanno tra 0-5 anni, 11 tra 6-15 anni e 59 sono di 70 e più anni. Oggi sono state riscontrate 18 nuove positività di bambini e ragazzi in età scolare, le autorità sanitarie sono in fase di ricostruzione per comprendere eventuali misure di quarantene. A ieri erano 147 le classi in isolamento. C'è preoccupazione per l'aumento dell'età media degli infetti (Qui articolo), mentre l'Apss prepara una riorganizzazione del sistema (Qui articolo).
Sono 62 i nuovi positivi a Trento che si porta a 1.688 casi da inizio epidemia. A questi si aggiungono 10 contagi a Rovereto (460 casi). Sono invece 7 le infezioni a Riva del Garda (226 casi) e Arco (418 casi).
Sono 5 i contagi a Castello Tesino (13 casi), 4 a Ville d'Anaunia (64 casi), 3 a Pergine (507 casi), Borgo Valsugana (78 casi) e Predaia (53 casi).
Ci sono 2 contagi a Mezzolombardo (141 casi), Levico (181 casi), Cles (127 casi), Baselga di Pinè (125 casi), Cavalese (100 casi), Tione (85 casi), Ala (75 casi), Malè (53 casi), Altopiano della Vigolana (44 casi), Civezzano (41 casi), Spiazzo (37 casi), Calliano (27 casi), Drena (17 casi) e Bieno (6 casi).
E ancora 1 positivo a Lavis (212 casi), Ledro (176 casi), Dro (111 casi), Bleggio Superiore (87 casi), Vermiglio (80 casi), Sella Giudicarie (78 casi), Mori (76 casi), Cavedine (68 casi), Tesero (64 casi), Castello-Molina di Fiemme (61 casi), Brentonico (60 casi), San Michele all'Adige (60 casi), Caldonazzo (51 casi), Ville di Fiemme (51 casi), Nomi (38 casi), Novella (37 casi), Castel Ivano (30 casi), Avio (29 casi), Terre d'Adige (28 casi), Volano (28 casi), Aldeno (25 casi), Peio (24 casi), Ziano di Fiemme (22 casi), Tre Ville (21 casi), Villa Lagarina (20 casi), San Lorenzo Dorsino (19 casi), Capriana (17 casi), Commezzadura (17 casi), Grigno (17 casi), Terzolas (14 casi), Livo (12 casi), Caldes (9 casi), Novaledo (9 casi), Castelnuovo (5 casi), Lona-Lases (3 casi), Ronzone (3 casi), Luserna (1 caso). Sono 4 i casi da assegnare.
Tassi di contagio. A Pellizzano è stato contagiato l'8,5% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 7%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,7%), Canazei (5,1%), Vermiglio (4,4%), Mazzin (4,3%) Cembra Lisignago (4%), Ledro (3,3%), Predazzo (3,2%), Spiazzo, Canal San Bovo e Carzano (3%), Capriana e Drena (2,9%), Giustino, Valdaone, Nomi, San Giovanni di Fassa e Storo (2,8%), Cavedago e Sella Giudicarie (2,7%), Pinzolo e Castello-Molina di Fiemme (2,6%).
E ancora Caderzone Terme e Baselga di Pinè (2,5%), Cavalese e Malè (2,4%), Soraga di Fassa, Tione, Mezzocorona, Lavis, Cavedine e Arco (2,3%), Besenello, Dro, Terzolas e Levico (2,2%), Tesero e Altavalle (2,1%), Ville di Fiemme, Sant'Orsola, Cis, Bedollo e Bondone (2%). Il tasso a livello provinciale è intorno all'1,6%. A Trento si registra 1,4%, Rovereto a 1,1%, Riva del Garda a 1,3% e Pergine a 2,4%.
Il bilancio complessivo in Trentino per l'emergenza è di 500 morti. A Trento sono state 50 le vittime da inizio emergenza, 35 a Pergine, 34 ad Arco, 33 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 18 a Riva del Garda, 17 a Mezzolombardo, 16 a Dro e 13 a Cavedine e Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Baselga di Pinè, Borgo Chiese e Nomi.














