Contenuto sponsorizzato

Coronavirus in Trentino dopo i contagi: ''Il paziente indice è un frate. E' successo in un viaggio verso Assisi, 42 persone a bordo del pullman''

Attualmente restano quattro i pazienti trentini positivi al coronavirus. Lezioni sospese fino a lunedì prossimo in cinque scuole: Galileo Galilei, de Gaspari, Sacra Famiglia, Salesiani per quanto riguarda Trento e il Marconi a Rovereto per un totale di 3.500 studenti

Di Luca Andreazza e Giuseppe Fin - 03 March 2020 - 17:54

TRENTO. "Il contagio è avvenuto in un viaggio verso Assisi che si è svolto tra il 21 e il 23 febbraio. A bordo del pullman c'erano 42 persone, il paziente indice è stato un frate. Ora sospendiamo le lezioni di cinque istituti in via precauzionale". Così il presidente Maurizio Fugatti aggiorna in Aula sulla situazione dei contagi trentini di coronavirus

 

Un frate nei giorni precedenti il viaggio era stato molto nel nord Italia e avrebbe contratto il virus, contagiando poi le altre persone, tutte anziane pellegrine.

 

L’Apss ha contattato tutti i partecipanti al pellegrinaggio e posto sotto osservazione alcuni casi, 39 persone sono ora in quarantena. "Il contagio - aggiunge Fugatti - appare quindi nel complesso chiarito e circoscritto. Ci si preoccupa in questa fase di monitorare i parenti dei quattro positivi: ci sono cinque nipoti, che sono studenti in cinque istituti".

 

Lezioni sospese, quindi, fino a lunedì prossimo in cinque scuole: Galileo Galilei, de Gaspari, Sacra Famiglia, Salesiani per quanto riguarda Trento e il Marconi a Rovereto per un totale di circa 3.500 studenti a fronte di 70 mila studenti.

 

"Abbiamo informato il ministro Roberto Speranza. La misura coinvolge il 3-4% degli studenti complessivi in Trentino. Non riteniamo che ci siano contagiati in queste scuole - evidenzia il presidente - ma preferiamo agire in via precauzionale. Riteniamo che in Trentino non ci siano elementi di circolazione virale, quindi non è un cluster da zona rossa e abbiamo definito la gran parte dei contatti delle persone contagiate".

 

L'aggiornamento della Provincia dopo quello di questa mattina, quando si è arrivati a conoscenza di ulteriori contagi (Qui articolo). "Questo oggi alle 17.20. Abbiamo valutato le scelte anche con Bolzano - dice Fugatti - per avere un senso logico a livello regionale in quanto il canale di comunicazione con Alto Adige e Tirolo è quotidiano".

 

La situazione resta sotto controllo. "Se dovessero nascere altri focolai - prosegue il presidente - si potrebbe arrivare a scelte come quelle in altre zone d'Italia. Quando mi è stato comunicato il dato del 95% di ragazzi presenti nelle scuole, numeri non scontati e ho avvertito la voglia di normalità dei cittadini. Cerchiamo di mediare tra la componente scientifica e il sentiment della popolazione che è facilmente  suggestionabile".

 

Attualmente restano quattro i pazienti trentini positivi al coronavirus. "La gran parte soggetti a rischio sono anziani e quindi ci porta a ragionare per un possibile passaggio futuro con una forte attenzione alla popolazione over 70 anni". Quindi il presidente conclude con un appello: Ci sentiamo di dire anche di avere fiducia e ritornare alla normalità, ma anche di continuare a osservare le norme con attenzione, soprattutto nei vari ambiti di lavoro e aggregazione", conclude Fugatti.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 13 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
13 aprile - 19:33
Trovati 119 positivi, 3 decessi nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 168 guarigioni. Sono 1.558 i casi attivi sul territorio provinciale
Cronaca
13 aprile - 20:24
L'incidente è avvenuto questo pomeriggio. Il giovane che era alla guida dell'Honda ha perso la vita sul colpo
Cronaca
13 aprile - 16:24
Se da un lato la Provincia di Bolzano è quella che ha vaccinato più anziani del Paese e presenta dati del contagio in continua decrescita [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato