Coronavirus in Veneto, altri 16 morti e 123 positivi. Zaia: ''Cambiamo strategia, ci concentriamo su dispositivi e cittadini''
Sono 13.891 le persone contagiate dall'inizio epidemia e 852 i morti. Attualmente ci sono 18.111 cittadini in isolamento domiciliare. Ci sono 42 positivi in carcere

VERONA. Ci sono altri 123 positivi e 16 morti con Covid-19 in Veneto rispetto al bollettino di questa mattina (Qui articolo).
Sono 13.891 le persone infettate dall'inizio epidemia e 852 i morti. Attualmente ci sono 18.111 cittadini in isolamento domiciliare.
In provincia di Verona sono 18 i nuovi contagi per 3.420 casi e 242 decessi, mentre Venezia cresce di 48 unità per 1.931 casi e 123 morti.
Più 22 a Padova (3.185 casi e 154 vittime), mentre resta fermo il cluster di Vo' con 87 casi e 3 decessi.
Altri 5 positivi a Treviso (1.978 casi e 158 morti), più 23 a Vicenza per 2.032 casi e 111 vittime.
Più 1 a Belluno (654 casi e 35 morti) e 2 nuovi positivi a Rovigo per un totale di 276 casi e 17 decessi.
Intanto al carcere di Montorio a Verona sono 42 i positivi al coronavirus. "Abbiamo fatto 191 mila tamponi e dobbiamo completare le analisi ai dipendenti - commenta il presidente Luca Zaia - alle case di riposo, ma anche alle persone in isolamento, poi tutti gli altri. Se non si effettuano tamponi nelle carceri è perché materialmente ancora non riusciamo a farlo".
Si lavora a una nuova ordinanza alla luce dell'ultimo Dpcm. "Decide il governo - spiega Zaia - il lockdown non c'è più, ho guardato le filiere che possono aprire e resta una riserva indiana di pochi che non possono aprire, ma mi riservo di analizzare alcuni termini. Cambio strategia e mi concentro sui cittadini. Non sono contrario alle riaperture, ma diventa necessario concentrarsi sui dispositivi e alcune restrizioni. Il governo non ha ascoltato le regioni, chiedevo una fase sperimentale fino al 3 maggio per il riavvio di molte imprese candidate a essere testate come modello ma non è stato recepito".




.png?itok=DFn7HrDi)












