Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, Mattia (ricoverato a Rovereto):''Mentre voi decidete che serie vedere io combatto un male che non auguro al peggior nemico. Siate responsabili''

Il giovane romano lavorava sugli impianti da sci di Canazei in quel weekend di assalto di turisti, con le scuole chiuse in tutta Italia. All'improvviso le sue condizioni di salute sono cambiate e ha cominciato a fare fatica a deglutire e respirare e la situazione si è aggravata (GUARDA IL VIDEO di Fanpage)

Di L.P. - 19 marzo 2020 - 17:46

ROMA. ''Ciao a tutti sono Mattia un ragazzo di 29 anni. Si avete letto bene, 29 anni, perché sta merda di virus prende anche i giovani e a sto giro ha deciso di rompere le palle a me. Mentre voi decidete che pizza ordinare e che serie vedere io devo combattere con medicinali pesanti, decidere quale vena farmi martoriare. Datemi retta non lo auguro al peggior nemico quello che sto passando io, siate responsabili e un minimo più altruisti''. A parlare è Mattia Gabriele De Angelis un ragazzo romano colpito dal coronavirus ricoverato all'Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto.

 

Mattia ha contratto il virus sulle piste del Trentino nel famoso weekend di dieci giorni fa, quello con le scuole chiuse in tutta Italia (il provvedimento era scattato giovedì 5 marzo), quello che aveva visto i turisti prendere d'assalto gli impianti come se fosse una vacanza fuori programma, anche dopo gli annunci di pacchetti turistici realizzati appositamente per quei giorni dai nostri esercenti e dopo che il governatore del Trentino, su Facebook, invitava tutti a venire qui perché ''il Trentino è sicuro'' (eppure i primi casi di contagio sul territorio risalgono a fine febbraio, riguardavano dei turisti, e le scuole erano già state prima chiuse, poi riaperte, e poi richiuse ma solo in 5 istituti).

 

Mattia quel weekend era a Canazei (uno dei luoghi dove si stanno registrando il maggior numero di contagi in questi giorni assieme a Vermiglio, altra località sciistica, e in questi giorni sono già tre i messinesi che, emerge, sono stati contagiati a Madonna di Campiglio sempre in quei giorni) e si occupava del noleggio sci. Poi è stato colpito dalla malattia, dal Covid-19. All'improvviso, le sue condizioni di salute sono cambiate, è salita la febbre ma soprattutto ha cominciato ad avere problemi di respirazione come si vede nel video realizzato da Fanpage.it (qui sotto). La guardia medica aveva identificato il coronavirus e quando le condizioni si sono aggravate è finito prima all'Ospedale di Cavalese e poi nella struttura di Rovereto dove, tra l'altro, in questi giorni sono stati realizzati posti appositi per il Covid-19.

 

Ora Mattia sta meglio (e su Instagram scrive ''tornerò a sorridere'') ma ci tiene a far conoscere a tutti la sua storia, per ribadire che il coronavirus non colpisce solo gli anziani e che seguire le regole è fondamentale per sconfiggere questo terribile male che sta mettendo in ginocchio il Paese. 

 

Questo il suo post di due giorni fa in romanesco ma chiarissimo per quel che vuole trasmettere: ''Ciao a tutti sono Mattia un ragazzo di 29 anni si avete letto bene.. 29 ANNI perche sta merda di virus prende anche i giovani e a sto giro ha deciso di rompere le palle a me.. non è una semplice influenza non ascoltate cio che dicono in tv.. Sronzate questa merda ti uccide dentro.. la terapia non è semplice.. perfavore rimanete in casa non dovete fare le olimpiadi risparmitevi la corsetta fatelo per i vostri cari.. siate responsabili.. i supermercati non finiscono le scorte non siamo in guerra Sveja! mentre voi decidete che pizza ordinare e che serie vedere io devo sta a combatte con mdicinali pesanti .. decide quale vena famme martorià. datemi retta non lo auguro al peggior nemico quello che sto passando io.. siate reponsabili e un minimo piu altruisti!''.

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 23 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 ottobre - 20:04

Da oggi si è deciso che per far finire in isolamento una classe non basta più solo un bambino ma ne servono due (alle superiori resta uno). A livello di contagio i positivi di oggi sono 207. Di questi oltre 110 sono a Trento e Pergine. Dati importanti anche per Rovereto, Levico Terme e Civezzano. Sono 48 i comuni dove si contano nuovi contagiati

23 ottobre - 17:54

Curioso caso nella mattina di venerdì 23 ottobre. Trento sud è stata interessata da un forte odore di gas, con diverse segnalazioni arrivate a Novareti e ai vigili del fuoco. Nell'aria in realtà si era disperso il prodotto odorizzante, utilizzato per dare il caratteristico sentore al metano

23 ottobre - 18:58

Le foto inviate a ildolomiti.it da parte di alcuni utenti mostrano situazioni a rischio contagio. In nessun caso viene rispettato il metro di distanza fisica. "Dovrebbero aggiungere carrozze ai treni ed invece pensano di aumentare i pullman che rimangono poi vuoti" 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato