Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, nuovo Dpcm: stretta sulla movida e sport di contatto. Scuola in presenza ma con ingressi flessibili e turni pomeridiani alle superiori

Parrucchieri e centri estetici rimangono aperti, sospese in forma temporanea le prove pratiche di guida. Cinema e teatri aperti con limitazioni di presenza in sala. Palestre e piscina restano aperte ma c'è una settimana per valutare un eventuale intervento del governo. Il premier: "Nuova ondata di contagi colpisce severamente l'intera Europa: non possiamo perdere tempo, misure necessarie per scongiurare un nuovo lockdown generalizzato"

Di L.A. - 18 ottobre 2020 - 21:54

TRENTO. "Abbiamo appena approvato un nuovo Dpcm frutto di un intenso dialogo con le Regioni, con gli enti locali e con il Cts". Così il premier Giuseppe Conte: "Ho informato i presidenti dei rami del Parlamento e i leader delle opposizioni. Una nuova ondata di contagi colpisce severamente l'intera Europa e non possiamo perdere tempo: adottiamo tutte le misure necessarie per scongiurare un nuovo lockdown generalizzato. Il terzo trimestre segnala una ripresa vigorosa, migliore di quella francese, tedesca e spagnola, però non possiamo permetterci una battuta d'arresto del tessuto economico".

 

C'è una stretta sulla movida e si fermano tutti gli sport di contatto, anche dilettantistici. L’attività didattica per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia ancora in presenza. Le scuole di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, si incrementa il ricorso alla didattica a distanza, che rimane complementare alla didattica in presenza, e si deve modulare ulteriormente la flessibilità degli orari di ingresso e uscita degli studenti (in ogni caso non prima delle 9), anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani.

 

 Parrucchieri e centri estetici rimangono aperti, sospese in forma temporanea le prove pratiche di guida. Cinema e teatri aperti con limitazioni di presenza in sala. Palestre e piscina restano aperte ma c'è una settimana per valutare un eventuale intervento del governo: "Ci sono notizie e situazioni contrastanti sul rispetto dei protocolli", dice il premier.

 

Tema movida: i sindaci possono intervenire per chiudere strade e piazze particolarmente frequentate alle 21 per evitare situazioni di assembramento, ci sarebbe la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private. 

 

"Chiediamo - aggiunge Conte - sacrifici alle categorie economiche e c'è l'impegno del governo di ristorare queste situazioni. I ministri sono chiamati a elaborare un piano. Ci sono stati sforzi enormi e non è la situazione della scorsa primavera: non c'erano Dpi e posti in terapia intensiva. Siamo pronti ma ci sono ancora criticità. La situazione è critica, il governo c'è ma ognuno deve fare la propria parte: le basi sono mascherine, distanziamento personale e igiene delle mani. Attenzione a non abbassare la guardia con parenti e amici, serve la massima precauzione". 

 

Le università predispongono, in base all'andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative tenendo conto dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria ed, in ogni caso, nel rispetto delle linee guida del ministero dell'università e della ricerca.

 

L'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Sono consentiti soltanto gli eventi e le  competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale da Coni e Cip. Resta la possibilità dell'attività sportiva e motoria all'aperto nel rispetto delle normative e della distanza di sicurezza. 

 

Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e così via) sono consentite dalle 5 alle 24.00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e fino alle 18 in assenza di consumo al tavolo. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme anti-Covid per l'attività di confezionamento e di trasporto. Ok fino alle 24 anche la ristorazione con asporto.

 

Gli esercenti sono obbligati a esporre all'ingresso un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade.
 

Cinema e teatri aperti con il numero massimo di 1.000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle 8 alle 21. Sospensione temporanea delle prove pratiche di scuola guida.

 

Vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale. Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, via libera però a quelle con modalità a distanza. Tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti: devono essere assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza di persone. C'è qualche deroga in più per quelle di carattere nazionale. 

 

Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

31 ottobre - 19:34

Nella serata di ieri il Gattogordo di Trento è stato teatro di una discussione animata tra il proprietario Villotti e un gruppo di carabinieri, poliziotti e finanzieri. Secondo questi ultimi, dalle 20 il ristorante non può servire ai tavoli solamente bevande. L’oggetto del dibattito è la parola “attività” di ristorazione, che ha generato non poca confusione

31 ottobre - 18:56

In valore assoluto i dati più alti si registrano nei centri più popolosi (che è quello che sarebbe dovuto succedere anche nella prima ondata) e quindi dei 390 casi totali ben 208 sono concentrati tra Trento (127), Rovereto (56), Pergine (15) e Riva del Garda (10)

31 ottobre - 18:21

Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha firmato le nuove ordinanze per i Comuni-Cluster valide per 14 giorni. Ai Comuni di Laives, Malles, Sarentino, Campo di Trens e Racines si aggiungono oggi anche Sluderno, Glorenza, Tubre, Gargazzone, Val di Vizze e Rasun-Anterselva

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato