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Coronavirus, Nursing Up: ''Sostegno a tutti i colleghi infermieri al lavoro in questa emergenza. I trentini possono contare su personale serio e pronto''

Per Cesare Hoffer del sindacato Nursing Up: "Tutelare il professionista che aiuta i pazienti è il primo passo per rendere efficace il piano di intervento per arginare il contagio da coronavirus"

Pubblicato il - 23 febbraio 2020 - 16:19

TRENTO. "Chiediamo alla Provincia Autonoma di Trento di garantire al personale sanitario tutte le tutele previste dalla legge, di informarlo adeguatamente e di vigilare sulla corretta e tempestiva applicazione dei protocolli messi a punto dal Ministero", questo il messaggio inviato da Nursing Up, sindacato degli Infermieri Italiani e delle professioni sanitarie, nell'esprimere vicinanza e sostegno a tutti i colleghi infermieri e professionisti della salute che in queste ore con grande professionalità stanno affrontando in molte regioni la complicata situazione del coronavirus. "Stanno mettendo tutte le loro capacità e anche il rischio per la loro salute al servizio della comunità e dei pazienti".

 

L'invito rivolto alla popolazione è quello di "non cedere all'allarmismo, non sovraffollare il Pronto Soccorso e, in caso di necessità, affidarsi alle procedure previste per questi casi, unica ed efficace strategia per circoscrivere l’emergenza“. Si ricorda anche che Ministero della salute ha stato attivato un numero dedicato, il 1500.

 

Nella nostra Provincia fortunatamente non sono stati ancora riscontrati casi di infezione e chi è tornato da recenti viaggi in Cina è stato posto in isolamento: "Tutelare il professionista che aiuta i pazienti – viene spiegato nella nota a firma di Cesare Hoffer – è il primo passo per rendere efficace il piano di intervento per arginare il contagio da coronavirus".

 

Il sindacato sottolinea poi come il datore di lavoro sia obbligato a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in tutti gli aspetti connessi con il lavoro, oltre a dover disporre di una valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro, inclusi i rischi riguardanti i gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari. Sempre al datore di lavoro spetta l'onere di attuare le misure appropriate affinché i lavoratori ricevano, conformemente alle legislazioni, tutte le informazioni necessarie. Ma anche consultare i lavoratori e i loro rappresentanti e permettere la loro partecipazione in tutte le questioni che riguardano la sicurezza e la protezione della salute durante il lavoro. Infine è indispensabile determinare le misure protettive da prendere e, se necessario, l’attrezzatura di protezione da utilizzare, in ogni caso seguendo i principi generali in materia di prevenzione.

 

"I colleghi infermieri, come sempre – conclude la nota – sono pronti per questa difficile prova, a loro va tutta la mia vicinanza per le difficoltà soltanto immaginabili che vanno ad affrontare. In queste ore deve avere la meglio la serietà e la concretezza, senza allarmismo e senza panico, in caso di necessità i cittadini del Trentino potranno contare su personale preparato ed addestrato al meglio".

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