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Coronavirus, tre persone denunciate. Il Comune di Trento: ''Visite alla fidanzata? Rinviarle. Meglio intrattenere rapporti telefonici''

“Posso andare a trovare la morosa?”: i cittadini cercano risposte all'ufficio relazioni con il pubblico, che vista l'emergenza è stato potenziato con orario 8-20. La polizia locale controlla persone e negozi: pochissimi gli indisciplinati

Pubblicato il - 13 marzo 2020 - 12:59

TRENTO. Sono in corso in tutto il territorio comunale di Trento i controlli da parte degli agenti della polizia locale per far rispettare le regole stringenti messe in atto per contrastare la diffusione del coronavirus. Ieri sono state controllate 264 persone e 102 esercizi commerciali

 

Nel corso dei controlli avviati ieri sono, fino ad oggi, 3 i furbetti denunciati per aver tenuto un comportamento non consono agli obblighi che ci sono in questa situazione di emergenza. In un caso, un uomo è stato fermato e denunciato perché è uscito di casa con il solo motivo di voler portare un attrezzo ad un amico senza che ci fossero motivazioni lavorative o di primaria necessità.

 

Se da un lato continuano i controlli da parte delle forze dell'ordine, sia a persone che a negozio, registrando comunque pochissimi indisciplinati, dall'altro l'Ufficio relazioni con il pubblica del Comune di Trento è subissato di telefonate e domande sui comportamenti che si possono tenere.

 

Posso andare a trovare la morosa?” “Posso andare a fare una passeggiata? Me l'ha prescritto il medico perché ho la glicemia alta”. “Sono un genitore separato: posso andare a prendere i miei figli nella casa del/della mio/a ex?” E ancora: “Posso portare fuori il cane?”. “Ho dei materiali da smaltire: è possibile portarli al Crm?” “Posso andare a fare i lavori nella mia campagna che ci trova in un Comune vicino?”. “Per lavoro sono domiciliato fuori città: posso tornare nella casa di Trento per fare una lavatrice? Sa, ho finito la biancheria”. “Sono autorizzato ad andare a fare la spesa in un supermercato lontano da casa dove ci sono tante offerte speciali?”. “Posso andare nella casa di mia proprietà in montagna?”.

Queste le domande più frequenti che arrivano all'ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Trento, potenziato proprio per aiutare i cittadini a interpretare correttamente le disposizioni del Governo in materia di contenimento del Coronavirus.

 

La risposta delle operatrici dell'Urp è sempre la stessa: ci si sposta solo per motivi di necessità. Dunque per lavoro, salute o per urgenze reali. Il che significa che tutto ciò che può essere rinviato, si rinvia. E che se si deve fare la passeggiata, con o senza cane, per motivi di salute o di svago, si sta il più possibile vicino a casa, cercando di evitare il contatto con le persone.

 

Niente corsa alle offerte speciali del supermercato più conveniente (ma lontano); da rinviare anche le visite alla fidanzata, con cui è meglio intrattenere rapporti telefonici per evitare di mettere in contatto un nucleo familiare probabilmente sano con uno potenzialmente malato.

 

L'Urp risponde dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì via mail o telefono (0461 884453, 0461 884005 - numero verde 800 017615 - email: comurp@comune.trento.it ), è chiuso invece all'accesso diretto del pubblico. Restano attivi anche i canali social Facebook e Twitter Comune di Trento. Nel fine settimana è possibile rivolgersi alla centrale della polizia locale 0461 889111.

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