Cristina, la sarta che cuce le mascherine contro il coronavirus: 'Cerco materiale per realizzarle, uniamo le forze per aiutare i nostri sanitari''
Cristina con la sua piccola sartoria, Atelier L'Étoile, vuole dare una mano. Si è già rivolta all'ospedale Valli del Noce ma vorrebbe aiutare anche altre strutture sanitarie

FONDO. Arriva da Fondo una bella storia di solidarietà, la voglia di aiutare il personale sanitario e tutti quelli che si trovano in prima linea per lottare assieme contro il coronavirus. Cristina Endrizzi è una giovane donna che da qualche tempo sta portando avanti una sua attività, una piccola sartoria, che prende il nome di Atelier L'Étoile.
L'emergenza a cui tutti noi stiamo assistendo ogni giorno e l'allarme per la mancanza di mascherine ha portato Cristina a chiedersi come poteva dare una mano. Ed ecco allora che da qualche giorno ha deciso di riconvertire il proprio lavoro, utilizzando la propria maestria di sarta e i propri macchinari per la realizzazione di mascherine.
“Mi sono chiesta come potevo dare una mano e per questo ho deciso di iniziare a realizzare in maniera artigianale delle mascherine che vorrei poi donare all'ospedale Valli del Noce” ci racconta Cristina. Fino ad oggi ha realizzato vestiti per la danza e il ballo ma ora ha deciso di cambiare e realizzare quelle mascherine ormai oggi introvabili nelle farmacie.
“Utilizzo del tessuto non tessuto e degli elastici. Non sono certificate ma ho preso contatti con l'ospedale Valli del Noce e mi è stato confermato che possono comunque essere utili per determinate attività”.
Essendo però quella di Cristina una piccola sartoria, purtroppo, non ha a disposizione grandi quantità di materie prime. Ecco allora che ha deciso di lanciare un appello a tutte le persone: “Se qualcuno volesse aiutarmi – spiega – sto cercando tessuto per le mascherine oppure elastici. E' importante, in questo momento unire le forze, e se ci fosse qualche sarta anche che volesse aiutarmi in questo progetto sarebbe bellissimo lavorare assieme per riuscire ad aiutare le strutture sanitarie presenti sul territorio”.
Chiunque fosse interessato a collaborare oppure a fornire materiali, l'invito quindi quello di contattare Cristina al numero 348 2255422 oppure tramite mail atelierletoile@gmail.com.


















