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| 18 feb 2020 | 17:39

Finanziamenti all'Apt, dirigente comunale nei guai. Il Comune: ''Massima fiducia nelle indagini della Corte dei conti, sarà dimostrata la correttezza delle procedure''

I finanziamenti contestati riguardano il periodo tra il 2015 e il 2019, in quanto prima è tutto prescritto, e ci sarebbe stato un approccio approssimativo nel richiedere le documentazioni e le rendicontazioni da parte degli uffici comunali. L'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi non sembra colpevole di nulla nella vicenda

Finanziamenti all'Apt, dirigente comunale nei guai

TRENTO. "L'amministrazione comunale intende assicurare la massima collaborazione alla Corte dei conti", questa la nota di palazzo Thun dopo che i procuratori hanno citato la dirigente del Servizio cultura, turismo e politiche giovani per un danno erariale da 565.500 euro (Qui articolo).

 

I finanziamenti contestati riguardano il periodo tra il 2015 e il 2019, in quanto prima è tutto prescritto, e ci sarebbe stato un approccio approssimativo nel richiedere le documentazioni e le rendicontazioni da parte degli uffici comunali. "Il rispetto per l'indagine in corso - commenta il Comune - si accompagna alla convinzione che sarà presto dimostrata la bontà dell'operato della dirigente coinvolta, che si distingue per aver maturato una notevole esperienza alle dipendenze dell'amministrazione comunale e per aver sempre svolto le sue funzioni con competenza e professionalità".

 

Le indagini sono partite a metà ottobre scorso (Qui articolo), quando la procura ha contestato una carenza di documentazione contabile e la destinazione delle spese. In pratica non verrebbero distinte le risorse utilizzate per attività istituzionali, e che sono ammesse, da quelle commerciali per le quali la legge non permette di utilizzare fondi di derivazione pubblica.

 

L'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi non sembra colpevole di nulla in quanto ha sempre fornito tutte le documentazioni richieste. A finire nel mirino è il Comune e la dirigente in quanto non avrebbero chiesto rendiconti più analitici, così ora la dipendente si trova a dover rispondere in solido per le mancate verifiche. Un procedimento che dovrebbe entrare nel vivo in ottobre

 

Abbastanza tranquilli a palazzo Thun. "Anche in questo caso specifico - conclude il Comune - si ritiene che la correttezza della procedure adottate dall'amministrazione comunale e seguite dalla dirigente possa essere provata e che i contributi erogati all'Apt siano in toto giustificati da corrispondenti spese destinate a manifestazioni approvate dalla Giunta. Del resto, se oggi Trento ha superato la soglia del milione di presenze turistiche è anche grazie alla sinergia virtuosa messa in atto in questi anni tra Comune e Azienda per il turismo".

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