Contenuto sponsorizzato

Il coronavirus continua a far paura, in alcune zone dell'Austria torna l'obbligo di mascherina. Stretta in Catalogna e in Veneto nuovo possibile focolaio

Preoccupa la situazione in Veneto dove un altro imprenditore, dopo il caso di alcuni giorni fa, è risultato positivo e nei giorni scorsi aveva partecipato ad una cena affollata. In Spagna le autorità catalane nelle scorse ore hanno decretato nuovamente l’obbligo di indossare le mascherine. In Italia sono stati sospesi per una settimana dei voli in arrivo dal Bangladesh per i troppi casi importati 

Pubblicato il - 08 July 2020 - 16:34

TRENTO. Continua a far paura il coronavirus. Se nelle scorse settimane il calo dei contagi aveva fatto ben sperare per un ritorno alla vita normale, purtroppo negli ultimi giorni la risalita del numero di persone risultate positive sta portando diversi Paesi a far innalzare l'allerta.

 

Partiamo dall'Austria dove nelle ultime 24 ore si sono aggiunti 92 contagi infrangendo le speranze di un miglioramento dopo la flessione di ieri che aveva visto 56 nuovi positivi. Proprio per questo in alcune zone dell'Alta Austria si è deciso di reintrodurre l'obbligo di mascherina in negozi, uffici pubblici e ristoranti.

 

Da parte delle istituzioni sono stati rinnovati gli appelli ad una maggiore attenzione da parte dei cittadini.  Da oggi la mascherina torna obbligatoria anche in Carinzia nei centri turistici dalle 21 alle 2 di notte. Secondo l’assessore Sebastian Schuschnig gli appelli al senso civico non sono stati accolti. “Velden non deve diventare un Ischgl estivo”, ha detto in riferimento al focolaio nel centro sciistico tirolese.

 

Pure in Spagna le autorità catalane nelle scorse ore hanno decretato nuovamente l’obbligo di indossare le mascherine indipendentemente dalla capacità delle persone di mantenere una distanza di sicurezza, diventando la prima regione della Spagna a farlo. Il leader Quim Torra ha dichiarato che la misura entrerà in vigore domani, giovedì 9 luglio.

 

Nuove preoccupazioni per covid19 arrivano anche da territori molto vicini al Trentino. In Veneto, infatti, è scattata una nuova allerta per un nuovo possibile focolaio di coronavirus dopo che un imprenditore di Mira è risultato positivo una volta atterrato in Africa, dove si era recato per motivi di lavoro. Intanto oggi tra i positivi ci sono due giovani e anche una bimba di solo un anno

 

Le autorità locali hanno riscontrato anomalie e il manager è stato sottoposto a tampone in aeroporto. A preoccupare, però, è una cena alla quale l’uomo ha partecipato una settimana prima a Riviera del Brenta. Erano presenti numerose altre persone ed è scattata una nuova indagine epidemiologica.
 

In Italia nei giorni scorsi il ministro della salute Speranza ha chiesto la sospensione per una settimana dei voli in arrivo dal Bangladesh per i troppi casi importati da quella nazione nelle ultime tre settimane.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
20 giugno - 13:32
Nelle ultime ore si è fatta largo l’ipotesi di un incidente avvenuto nelle acque del lago di Garda con un motoscafo che avrebbe travolto la [...]
Società
20 giugno - 10:48
La ripresa degli spostamenti nel Vecchio continente passerà dall'entrata in vigore, il 1 luglio, del Green pass (Eu digital Covid certificate): [...]
Cronaca
20 giugno - 12:30
Il 44enne ha cercato in tutti i modi di sfuggire alle forze dell'ordine, scavalcando una fila di motorini parcheggiati a lato della strada e [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato