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Le FOTO. Coronavirus, nonostante le restrizioni c’è chi sfida la quarantena sciare?

In questi giorni stanno arrivando numerose segnalazioni circa la presenza di alcuni irriducibili che, in barba alle restrizioni, continuerebbero ad andare a sciare

Pubblicato il - 05 aprile 2020 - 19:22

TRENTO. Le segnalazioni ci sono arrivate sia da appassionati di sci che da alcuni residenti che, come la stragrande maggioranza delle persone, stanno osservando le restrizioni imposte per limitare la diffusione dei contagi da coronavirus. Eppure, dalle testimonianze raccolte anche con delle fotografie ci sarebbero alcuni irriducibili che, in barba alle restrizioni, continuerebbero ad andare a sciare.

 

Ad esempio osservando le webcam delle varie stazioni sciistiche si nota che anche in questi giorni c’è ancora un certo movimento. Se da un lato potrebbe trattarsi di persone che si stanno spostando per lavoro dall’altro i dubbi rimangono.

 

 

Ovviamente gli impianti sono chiusi in alcuni casi però potrebbero rendersi necessari degli interventi di manutenzione, più o meno urgenti, ed ecco spiegati almeno parte dei movimenti. Altre situazioni però non sembrano lasciare spazio a dubbi, in alcune fotografie si vedono chiaramente i segni di una discesa, forse uno sciatore o uno snowbordista, la cosa più sconcertante è il fatto che la persona in questione (forse due) si sarebbe persino avventurata fuori pista.

 

 

Dalle immagini si vedono i segni della discesa, avvenuta tra ieri e oggi, partendo da Cima Litegosa sopra l’abitato di Panchià. Come se non bastasse in questi casi ci sarebbe persino il pericolo di provocare il distacco di una valanga che costringerebbe il soccorso alpino ad intervenire, esponendo sciatore e soccorritori, anche al rischio di contagio per un intervento che si sarebbe potuto evitare.

 

 

Movimenti sono stati registrati anche nella zona di Passo Tonale, in questo caso il primo aprile una persona è stata ripresa dalle webcam che puntano sulle piste del Tonale Occidentale mentre stava risalendo la montagna. Nella stessa zona, sempre l’1 aprile una persona è stata filmata dalle webcam mentre passa affianco alla strada, anche se in questo caso potrebbe trattarsi di una persona che abita nelle vicinanze o che ha una valida ragione per muoversi. Il giorno seguente, la zona è la stessa, qualcuno è passato ai piedi della pista con il proprio mezzo di trasporto. Insomma del movimento è evidente che ci sia.

 

 

Situazioni simili possono essere riscontrate su altre piste da sci, ad esempio nella zona di Pozza di Fassa, località Col de Valvacin, nelle immediate vicinanze della stazione a Monte alle ore 12 del primo aprile non ci sono tracce ma già alle 13 viene registrato un passaggio, alle 10 del giorno successivo le tracce sono molte e procedono in tutte le direzioni.

 

Queste foto dimostrano come, nonostante da settimane siano in vigore le restrizioni per limitare i movimenti, ci siano alcune persone che continuano a spostarsi. In altri casi c’è addirittura chi pensa a divertirsi, dimenticando però che in questo modo mette in pericolo sé stesso e potenzialmente anche altre persone.

 

 

 

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