Contenuto sponsorizzato

Tra cospirazionismo e ammiccamenti agli esercenti, l'estrema destra manifesta contro Amazon. "Mentre voi fallivate, Bezos ingrassava"

Anche Trento si è svegliata tappezzata dai manifesti delle "Mascherine tricolori". L'obiettivo, questa volta, è Amazon. Tra inviti a sostenere i commercianti locali e a boicottare il colosso dell'e-commerce, in messaggi intrisi di nazionalismo e cospirazionismo, dietro c'è sempre l'estrema destra

Di Davide Leveghi - 28 novembre 2020 - 11:15

TRENTO. Mentre Natale si avvicina e la prospettiva economica continua ad essere piuttosto nera, da tutte le parti rimbalzano gli inviti a sostenere i commercianti locali, colpiti duramente da una flessione delle entrate che in questi termini non si registrava da anni. Lo stesso “Black friday” trentino, che a differenza di altre regioni e province d'Italia (vedi il vicino Alto Adige) ha potuto contare sull'apertura dei negozi, ha segnato ricavi piuttosto magri, frutto di una diffusa paura a recarsi negli spazi commerciali e al netto peggioramento della situazione finanziaria di molte famiglia.

 

Secondo Coldiretti, infatti, più di un italiano su 4 (28%) ha rinunciato quest'anno a fare acquisti nell'ormai famoso “venerdì nero”, a causa appunto di una situazione finanziaria nettamente peggiore. Sempre secondo l'associazione degli agricoltori, vista la circostanza in cui versa, un altro 7% non farà proprio i regali di Natale.

 

Tra gli inviti delle istituzioni e le richieste degli stessi commercianti a comprare nei negozi e ad evitare gli acquisti online, non potevano mancare gli attivisti delle “mascherine tricolori”. È nella notte fra il “Black friday” e sabato 28 novembre che sono comparsi in città dei cartelli piuttosto espliciti, al confine tra l'esortazione nazionalista e le teorie cospirazioniste.

 

Oggetto dei manifesti del movimento vicino all'estrema destra nazionale, c'è infatti il miliardario padrone di Amazon Jeff Bezos, responsabile secondo i promotori dell'iniziativa di “concorrenza sleale” nei confronti dei commercianti, di essersi arricchito enormemente grazie all'emergenza e di “non pagare le tasse”.

 

In tutta Italia, d'altronde, il movimento ha manifestato scegliendo come giorno dal forte carico simbolico proprio il “Black friday”. Con il motto #NataleSenzaAmazon, gli attivisti delle “Mascherine tricolori” hanno manifestato davanti a Montecitorio e non solo, scegliendo nel capoluogo trentino di tappezzare qualche muro o palo con dei cartelloni contrari al magnate statunitense.

 

Che Bezos abbia aumentato notevolmente il proprio fatturato in questo terribile 2020 non c'è dubbio. I negozi chiusi e la paura di recarsi fisicamente negli esercizi commerciali hanno spinto milioni di persone a preferire gli acquisti online. Da qui a sostenere che Amazon ingrassi sul disastro dei commercianti, però, ci passa, ed è cosa buona e giusta ribadire che sotto alle mascherine tricolori ci sono delle forze politiche precise che cercano legittimazione rivolgendosi a delle categorie duramente colpite dalla crisi.

 

Il vero tema, al di là della durissima crisi economica in cui versano i commercianti e del legittimo invito a sostenerli, è semmai un altro, e non ha a che fare solamente con la crescita del commercio online causato dalla pandemia (è un processo di lunga durata). A centrarlo sono stati gli stessi lavoratori del colosso dell'e-commerce, che in un'iniziativa mondiale chiamata "Red friday" hanno giustamente evidenziato l'assoluta mancanza di tutele sindacali e il vero e proprio sfruttamento a cui sono sottoposti, anche negli stabilimenti italiani

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 gennaio - 19:13

Sono 333 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 46 pazienti sono in terapia intensiva e 45 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 14 decessi di cui 9 in ospedale

18 gennaio - 17:39

Le Stelle alpine prendono in considerazione l'ultima analisi di Bassi, il quale ha esaminato i dati contenuti negli indicatori dei report settimanali dell'Iss. La lettera del segretario politico del Patt: "Il governo della Provincia è in qualche modo responsabile del ritardo nella comunicazione dei dati a Roma? E se così non fosse cosa intende fare, presidente Fugatti, per correre ai ripari e ripristinare la verità?"

18 gennaio - 17:45

Nelle ultime 24 ore analizzati 708 tamponi. Sono stati comunicati altri 14 decessi a causa di Covid-19. Trovati 56 positivi tra tamponi molecolari e test antigenici, confermate 57 positività riscontrate nei giorni scorsi. Sono 107 le guarigioni

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato