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| 18 gen 2021 | 12:36

Coronavirus, due focolai in alberghi di St Moriz. Scatta la quarantena e chiuse le scuole di sci. Si tratta di una nuova variante

Rilevata una dozzina di casi di coronavirus mutato in due alberghi della nota località sciistica di lusso. Le autorità sono preoccupate a causa dell'alta contagiosità delle varianti. Scuole chiuse e test a tappeto nei prossimi giorni. Introdotto anche l'obbligo di mascherina

Coronavirus, due focolai in alberghi di St Moriz
di M.Sartori

SAINT MORITZ. Scoppia un focolaio di Covid nella famosa località alpina di lusso. Si tratta di una delle nuove varianti in circolazione anche se non è ancora chiaro se si tratti di quella inglese o di quella sudafricana.

 

L’allarme è scattato dopo che in due hotel della zona sono stati rilevati circa una dozzina di casi di coronavirus mutato. L’Ufficio cantonale dell’igiene pubblica ha reagito immediatamente con la chiusura dei due alberghi, messi entrambi in quarantena (con test a tappeto di ospiti e personale), e delle scuole di sci, nonché introducendo l’obbligo di mascherina su tutto il territorio comunale.

 

Non si fermano però le autorità engadinesi, che propongono un test a tappeto su tutta la popolazione e invitano caldamente gli abitanti a parteciparvi. Già in dicembre era stato eseguito un progetto pilota per provare ad eseguire test a tappeto e quello in programma per i prossimi giorni sarà eseguito sulla falsa riga del precedente.

 

Nel frattempo gli istituti scolastici e le scuole d’infanzia rimarranno chiusi come le scuole di sci fino a nuovo ordine. Viene anche raccomandata la sospensione di tutte le attività sportive a livello giovanile. L'Ufficio dell'igiene pubblica si dice preoccupato: la variante mutata del virus viene ritenuta significativamente più contagiosa di quella finora circolante. "L'autorità raccomanda vivamente ai residenti e agli ospiti di astenersi da ogni inutile contatto con altre persone e di osservare costantemente le norme igieniche e di distanza", si legge nella nota.

 

L’ufficio cantonale si dice però fiducioso di riuscire a contenere questa situazione grazie alle prove effettuate a dicembre. Ritiene infatti di riuscire a prendere rapidamente decisioni che ostacolino la diffusione del virus nel comune. Le autorità rimangono in stretto contatto, pronte a prendere nuove misure se necessario.

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