Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, Fugatti: ''Invitiamo over 50 a vaccinarsi adesso, non a settembre che se riparte Covid è tardi''. Oggi nessun decesso e 3 positivi

Le Regioni hanno avanzato al governo l'ipotesi di rivedere i parametri per definire le classificazioni gialle, arancioni e rosse. Il presidente Maurizio Fugatti: "La richiesta è quella di rivedere il maccanismo e di valutare i posti letto occupati tra i normali reparti e quelli in terapia intensiva"

Di Luca Andreazza - 09 July 2021 - 13:12

TRENTO. "Le vaccinazioni comportano un forte calo delle presenze negli ospedali e nelle terapie intensive". Queste le parole del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che aggiunge: "Cala anche il contagio che però c'è ancora. L'invito agli over 50 è quello di aderire alla campagna. Ma deve la somministrazione deve avvenire adesso perché a settembre si rischia".

 

Gli ospedali non ospitano più pazienti Covid e la curva epidemiologica è bassa da diverse settimane. L'appello delle autorità è quello di vaccinarsi. "Altrimenti in autunno - dice il governatore - ci troviamo gli over 50 nelle corsie degli ospedali. Vaccinarsi a settembre, potrebbe servire a poco se riparte Covid. Ognuno decide cosa fare, la scelta di non ricevere le dosi è legittima, ma se una persona poi va in ospedale è anche una scelta sua".

 

La campagna di vaccinazione prosegue e le Regioni hanno avanzato al governo l'ipotesi di rivedere i parametri per definire le classificazioni gialle, arancioni e rosse. "Rinnoviamo l'invito a vaccinarsi a breve - dice Fugatti - ma c'è la possibilità che si contagino i giovani e questo farebbe salire l'indice Rt: un aumento dei positivi, magari nelle categorie giovanili che hanno meno possibilità di venire ricoverati. Per questo c'è la richiesta di rivedere il meccanismo, altrimenti si rischiano le limitazioni a fronte di una pressione sul sistema sanitario relativa: i territori chiedono di valutare i posti letto occupati tra i normali reparti e quelli in terapia intensiva".

 

Nel corso della conferenza stampa della Giunta provinciale in val di Cembra c'è stato anche un primo aggiornamento sui dati. Nella ultime 24 ore non ci sono stati decessi, quarto giorno consecutivo senza vittime legate all'epidemia. "Questo ci fa ovviamente piacere", commenta l'assessora Stefania Segnana, che conclude: "Sono 3 i positivi ai test antigenici, mentre non sono stati registrati casi tramite i tamponi molecolari".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 6 agosto 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
08 agosto - 08:07
Difficili operazioni di soccorso per riuscire a portare in salvo uno speleologo di 30 anni rimasto bloccato  all'interno della grotta [...]
Cronaca
07 agosto - 20:26
L'assessore del capoluogo bolzanino Stefano Fattor spiega a il Dolomiti qual è il reale impatto, in termini di immissioni, dell'impianto sulla [...]
Cronaca
07 agosto - 20:46
La produzione tardiva delle ciliegie di montagna arrivava in un momento dell’anno in cui le altre ciliegie erano praticamente esaurite. Questo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato