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Coronavirus, ha 94 anni e da 3 settimane attende di essere vaccinata a casa. Sforzin (Cure Domiciliari): ''Somministriamo in media 10 vaccini al giorno. Serve pazienza''

La storia di un'anziana di Trento. In un primo momento è riuscita ad ottenere la vaccinazione a Borgo ma, in difficoltà nello spostarsi così lontano da casa, ha chiesto l'attivazione, tramite il medico di base, del Servizio della Cure Domiciliari. Simona Sforzin, direttrice alle Cure primarie dell'Azienda sanitaria spiega: ''A Trento la lista di attesa è di circa 200 persone, per la somministrazione di 10 vaccini servono circa 6 ore''

Di G.Fin - 09 marzo 2021 - 06:26

TRENTO. Da settimane attende di ricevere la prima somministrazione del vaccino ma fino ad oggi “Non è ancora riuscita ed ha una paura tremenda” ci spiega la figlia. La vicenda è quella di un'anziana di 94 residente a Trento.

 

Circa un mese fa grazie all'aiuto della figlia, rimasta in piedi anche di notte per concludere la procedura, è riuscita a registrarsi sul cup-online. “A Trento tutti i posti erano occupati – ci racconta la figlia – e l'unico disponibile era Borgo Valsugana per il 23 marzo”.

 

Non proprio un centro vaccinale vicino per un'anziana di 94 anni e con diversi problemi di deambulazione. Tramite il medico di famiglia si è quindi deciso di procedere con un'altra strada, quella di una richiesta di aiuto al servizio delle Cure Domiciliari. Si tratta di un servizio importante messo in campo dall'Azienda sanitaria e che ha come obiettivo quello di raggiungere le persone che non possono alzarsi dal letto oppure che hanno altre difficoltà nello spostarsi da casa.

 

“In un primo contatto – racconta al Dolomiti la figlia della signora anziana – ci era stato detto che tramite questo servizio venivano vaccinate circa 20 persone al giorno. Ma dopo tre settimane mia madre sta ancora attendendo e nell'ultima chiamata al servizio di Cure Domiciliari ci è stato riposto che le somministrazioni stanno andando avanti a rilento, circa 10 al giorno”.

 

Comprensibile quindi sia l'ansia che la delusione di alcune persone costrette ad attendere. “Piuttosto di un'incertezza – ci viene spiegato dai famigliari dell'anziana – meglio una certezza negativa. Ci sono persone che stanno vivendo ogni giorno sperando di avere una chiamata per la vaccinazione e che non vedono l'ora di rivedere nipoti e figli”.

 

In merito a questa vicenda abbiamo contattato la dottoressa Simona Sforzin, direttrice alle Cure primarie dell'Azienda sanitaria. “Attualmente riusciamo ad effettuare dai 10 ai 20 vaccini a domicilio al giorno. E' una procedura molto impegnativa basta pensare che per 10 somministrazioni ci vogliono all'incirca 6 ore”.

 

Gli operatori che si occupano delle Cure domiciliari operano, ovviamente, su tutto il territorio. Ad oggi nell'ambito di Trento c'è una lista di attesa di oltre 200 persone. “L'organizzazione per le somministrazioni – spiega la dottoressa Sforzin – viene portata avanti a zone. Stiamo andando avanti senza sosta ma serve del tempo. Fino ad oggi il Servizio Cure domiciliare ha somministrato circa 1200 dosi, occorre avere pazienza”.

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