Coronavirus, la situazione migliora in Veneto. Il direttore Ulss scrive alla Provincia di Belluno: ''Intravvediamo la luce in fondo al tunnel''
Una comunicazione relativa alla curva epidemica da Covid-19, con i dati di incidenza del virus durante la seconda ondata, nel periodo tra settembre 2020 e gennaio 2021. Roberto Padrin (presidente della Provincia di Belluno): "Questo non è frutto del caso, ma di provvedimenti normativi, di comportamenti responsabili dei cittadini e del lavoro delle istituzioni. Oltre alla grande professionalità e umanità di medici, infermieri e addetti ai lavori del mondo della sanità"

BELLUNO. Questa mattina il presidente della Provincia, Roberto Padrin, ha ricevuto una lettera dal direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti Adriano Rasi Caldogno. Una comunicazione relativa alla curva epidemica da Covid-19, con i dati di incidenza del virus durante la seconda ondata, nel periodo tra settembre 2020 e gennaio 2021.
"Nella lettera - dice Padrin - il direttore generale evidenzia come dopo un periodo molto difficile con il picco dei contagi raggiunto attorno alla metà di dicembre, stiamo forse percorrendo la via di uscita da questa seconda ondata. Questo non è frutto del caso, ma di provvedimenti normativi, di comportamenti responsabili dei cittadini e del lavoro delle istituzioni. Aggiungo anche la grande professionalità e umanità di medici, infermieri e addetti ai lavori del mondo della sanità. Il loro quotidiano e costante impegno ci permette di affrontare questo virus che da quasi un anno condiziona pesantemente le nostre vite".
Anche nel Bellunese è partita la campagna di vaccinazione anti-Covid. "La somministrazione delle prime dosi di vaccino cambia le prospettive - aggiunge il presidente - porta fiducia e contribuisce a limitare il contagio. Questi sono aspetti cruciali ma ci aspettano però ancora mesi duri e quindi non dobbiamo abbassare la guardia in nessun modo. Naturalmente il vaccino permette di vedere più vicina l'uscita da questo incubo, ma dobbiamo restare attenti e portare pazienza".
C'è anche da fronteggiare la crisi economica. "Fin da subito esprimo solidarietà alle categorie - conclude Padrin - maggiormente colpite, penso a bar, ristoranti, negozi e settore turistico. Come Provincia abbiamo cercato di aiutare dove possibile, con una manovra straordinaria da quasi 10 milioni di euro. Da tutta questa situazione dobbiamo anche cogliere un importante insegnamento: abbiamo visto a quali risultati positivi portano gli sforzi di una comunità unita; significa che lavorare tutti insieme per raggiungere gli obiettivi sarà il modo migliore per garantire sviluppo al nostro territorio anche quando finalmente avremo superato il Covid".
In questa fase delicata dell'emergenza coronavirus emerge ottimismo per i dati raccolti nelle ultime ore: si è registrato un sostanzioso calo dei contagi. Il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, invita però la popolazione alla prudenza così come a rispettare le regole (Qui articolo).













