Coronavirus, primi due morti di variante sudafricana in Alto Adige. Da oggi altri 3 comuni ''blindati''
La notizia è stata confermata dall'Azienda sanitaria altoatesina a il Dolomiti. In Provincia di Bolzano i controlli sulle varianti sono estesissimi e a pochi giorni fa erano già 630 i casi di mutazioni trovati

BOLZANO. Primi due casi di decessi di pazienti Covid colpiti da variante sudafricana in Alto Adige. La notizia è stata confermata a il Dolomiti in queste ore dall'Azienda sanitaria e arriva proprio nel giorno in cui altri tre comuni vengono ''blindati'' perché al loro interno sono stati trovati casi di questa pericolosa mutazione. Come noto la variante sudafricana è più contagiosa e risulta più resistente verso alcuni vaccini come quello di Astrazeneca.
Fino a pochi giorni fa erano 630 i casi di varianti isolati in Alto Adige, 31 di sudafricana, 220 di inglese, gli altri si spagnola, ceca e di altre mutazioni.
I comuni già blindati dalla scorsa settimana, per i quali si poteva entrare o uscire solo con tampone negativo e per ragioni di lavoro, emergenza, o sanitarie, erano Merano, Rifiano, Moso in Passiria, San Pancrazio, Malles Venosta, Lana, San Martino in Passiria, Caines e San Leonardo in Passiria. Oggi si sono aggiunti Silandro, Tirolo e Parcines.
Come negli altri Comuni, le misure saranno in vigore fino a domenica 7 marzo. I test obbligatori per muoversi fuori da questi comuni si possono eseguire nelle stazioni allestite appositamente, oltre che dai medici di famiglia e nelle farmacie. Per svolgerlo gratuitamente bisogna compilare un'autodichiarazione che certifica la necessità del movimento in uscita dal territorio comunale.














