''Federico è una specie di MacGyver. È allenato, forte di fisico e di testa. Ecco perché per me è da qualche parte, vivo, malconcio, che ci aspetta''
Federico Lugato non si trova: non hanno dato ancora esito le ricerche del trentanovenne milanese di cui non si hanno più notizie da giovedì, quando è uscito di casa per un giro nel Gruppo Tamer - San Sebastiano ma la moglie Elena Panciera, non si arrende e anzi invita tutti a diffondere l'appello ''e a venire in Valzoldana anche nei prossimi giorni''

VAL DI ZOLDO. ''È una specie di MacGyver. È allenato, forte di fisico e di testa. Ex scout, sa riparare qualsiasi cosa. Ha fatto corsi di primo soccorso, arrampicata, perfino parkour in passato. Ecco perché per me è da qualche parte, vivo, malconcio, che ci aspetta''. Federico Lugato non si trova: non hanno dato ancora esito le ricerche del trentanovenne milanese di cui non si hanno più notizie da giovedì, quando è uscito di casa per un giro nel Gruppo Tamer - San Sebastiano ma la moglie Elena Panciera, non si arrende e anzi invita tutti a diffondere l'appello ''e a venire in Valzoldana anche nei prossimi giorni''.
Questa mattina a partire dalle 7.30 le operazioni per trovarlo sono riprese, concentrandosi innanzitutto nella zona di Col Michiel, indicata ieri durante il sorvolo con il Recco (che serve ad individuare cellulare o chiavi della macchina) dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. I soccorritori si sono poi spostati sulla Croda Daerta, dove la squadra speleologica del Veneto Orientale ha verificato alcune profonde fessure.
Gli speleo hanno anche perlustrato il torrente Malesia. Percorsi tutti i sentieri, compreso quello che scende in Val Pramper. Battuta la zona sopra il Bivacco Angelini, il sentiero dei Cengioni e quello che dal Passo Duran porta a Forcella La Porta, Tamer, Bivacco Angelini.
Visionato anche il fondovalle della Val de la Malisia. Oggi erano presenti un centinaio di persone, con unità cinofile e doni. Presenti il Soccorso alpino di Val di Zoldo, Longarone, Alpago, Belluno, Pieve di Cadore, Feltre, Centro Cadore, Stazione speleo Veneto Orientale, Sappada, Auronzo; il Sagf di Cortina e Auronzo, Vigili del fuoco, Protezione civile e Carabinieri forestali di Longarone. Domani le ricerche riprenderanno alle 7.30, campo base a Pralongo.
La sorella di Federico ha a sua volta lanciato l'appello (ripreso anche da Chi L'ha Visto?): ''Cerchiamo persone che lo abbiano visto lungo il sentiero che parte da Pralongo in Valzoldana (BL) verso il Vach e la baita bivacco Angelini giovedì 26 mattina. Fateci sapere dove e quando lo avete incontrato. È un bell'uomo, dal viso particolare, alto un metro e ottanta, moro con gli occhi verdi, snello e atletico. Ha una felpa blu e una polo sul viola, pantaloni corti e scarponi. Ha anche due bacchette da nordico walking nere e gialle''.
Poco prima aveva scritto: ''Stiamo cercando Federico con tutte le nostre forze! È scomparso durante una passeggiata in montagna giovedì 26: partito intorno alle 9 da Pralongo, doveva rientrare per pranzo. Una passeggiata talmente facile che è partito da solo. Ma lui è la persona più in gamba che conosca. È una specie di MacGyver. È allenato, forte di fisico e di testa. Ex scout, sa riparare qualsiasi cosa. Ha fatto corsi di primo soccorso, arrampicata, perfino parkour in passato. Ecco perché per me è da qualche parte, vivo, malconcio, che ci aspetta. Perché se dovessi scommettere su chi può sopravvivere a un'apocalisse zombie punterei tutto su di lui. Oggi siamo tanti a cercarlo, oltre ai soccorsi ufficiali. Gente da tutto il nord Italia: amiche e amici, escursioniste ed escursionisti esperti. Sono sicura che Federico è lì fuori che ci aspetta. Non lasciamolo solo. Se potete continuare a diffondere e a venire in Valzoldana anche nei prossimi giorni. Ma speriamo di trovarlo prima''.


















