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Fisiologica al posto del vaccino, Segnana: “Sanitari sotto stress, gli errori umani accadono e sono, in parte, inevitabili”

L’incredibile errore durante la campagna vaccinale trentina, la ricostruzione dell’assessora alla Salute: “Errore umano, 12 siringhe contenevano solo soluzione fisiologica sterile, adatta alla diluizione ma nessun principio attivo”

Pubblicato il - 08 June 2021 - 16:04

TRENTO. La notizia era stata fatta emergere da Il Dolomiti: durante la prima fase della campagna vaccinale trentina ad alcuni sanitari, anziché essere somministrata una dose di vaccino, era stata inoculata della semplice soluzione fisiologica. Un fatto confermato (solo in un secondo momento) anche dall’Azienda sanitaria.

 

Ora, l’assessora alla Salute Stefania Segnana, rispondendo a un’interrogazione presentata dalla consigliere dei Verdi Lucia Coppola ha fornito ulteriori elementi per chiarire la vicenda. L’episodio in questione infatti, risale allo scorso venerdì 15 gennaio quando, l’operatrice sanitaria impegnata nella diluizione, aveva diluito due flaconcini di vaccino privo di vaccino. In altre parole per due volte era stato diluito un flaconcino già precedentemente diluito e aspirato, che non era stato prontamente eliminato dal banco di lavoro con il risultato che 12 siringhe contenevano solo soluzione fisiologica sterile, adatta alla diluizione ma nessun principio attivo.

 

Da quanto trapela, al momento, non era nemmeno stato possibile individuare con certezza quando si siano verificati i passaggi errati, e quindi quali siano state le persone che hanno ricevuto il vaccino e quali la soluzione fisiologica.

 

Gli errori umani accadono – spiega Segnana – e sono, in parte, inevitabili. Elementi di contesto come l’elevato stress a cui da molti mesi sono esposti gli operatori sanitari e l’elevato carico di lavoro per vincere la sfida di raggiungere il prima possibile elevate coperture vaccinali sono fattori di rischio aggiuntivi”. Ad ogni modo, spiega sempre l’assessora, nessuna persona è stata danneggiata, fatta eccezione per una puntura superflua.

 

Tutte le 48 persone vaccinate nella seduta sono state informate del fatto il lunedì 18 e sono state successivamente contattate per eseguire la ricerca sierologica degli anticorpi per determinare lo stato vaccinale. In questo modo è stato possibile individuare le 12 persone a cui era stata somministrata la sola soluzione fisiologica.

 

Segnana ha ribadito la versione secondo la quale “All’Ufficio comunicazione dell’Apss non risultano richieste di verifica della notizia”, anche se come dimostrato da Il Dolomiti c’erano stati innumerevoli tentativi per cercare mettersi in contatto con i vertici dell’Azienda sanitaria.

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