Focolaio di Covid a San Bartolameo, un caso di positività su 221 tamponi. Ferro: ''Non serve allargare inchiesta epidemiologica. Fondamentale rispettare isolamento''
Sono a oggi 221 gli studenti che si trovano in isolamento e sono stati tutti testati dal personale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. E' arrivato un aggiornamento sui risultati dei tamponi effettuati dall'Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. E' stato riscontrato un ulteriore caso di positività dopo aver eseguito 202 test

TRENTO. E' costante il monitoraggio per contenere il focolaio di Covid allo studentato di San Bartolameo. I primi contagi, 8 persone, sono stati rilevati alla fine della scorsa settimana (Qui l'articolo) e questo ha portato all'attivazione di tutte le procedure necessarie per circoscrivere l'infezione (Qui articolo).
All'origine ci sarebbe una festa non autorizzata che, come spiegato da alcuni studenti a Il Dolomiti, era stata denunciata senza però che vi fosse un intervento per bloccarla. Dal direttore dell’Opera Universitaria, Paolo Fontana, c’è piena disponibilità a indagare in tutte le direzioni: “Non escludiamo alcuno scenario" (Qui l'articolo).
Sono a oggi 221 gli studenti che si trovano in isolamento e sono stati tutti testati dal personale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. E' arrivato un aggiornamento sui risultati dei tamponi effettuati dall'Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. E' stato riscontrato un ulteriore caso di positività dopo aver eseguito 202 test.
"La buona notizia è quella che è stato trovato un solo contagiato. Questo - commenta Antonio Ferro, direttore del Dipartimento prevenzione - significa che i comportamenti e i contatti erano relativamente sicuri e hanno mantenuto le distanze. A questo punto non è entrata la variante inglese e non serve allargare il cerchio anche alle ulteriori palazzine. Si tratta di un elemento positivo".
Le persone che vivono nelle palazzine E e F dovranno comunque restare in isolamento fino quando sarà effettuato un tampone antigenico rapido di fine quarantena che abbia esito negativo. I tamponi ai quarantenati sono previsti per lunedì 15 marzo.
"E' previsto un webinar - aggiunge Ferro - per ricordare l'importanza di mantenere la quarantena fino a lunedì. I ragazzi potrebbero incubare e sviluppare l'infezione nel corso della settimana. In questo caso specifico, abbiamo il problema di trasmettere i risultati dei test ai ragazzi. La maggioranza degli studenti non ha residenza o domicilio a Trento e quindi non c'è un sistema diretto nella consegna della documentazione".
L'Apss non ritiene opportuno allargare l'inchiesta epidemiologica, inoltre le nove persone a cui è stato riscontrato un tampone positivo devono restare in isolamento fino alla fine dei sintomi e saranno poi sottoposte a tampone molecolare di guarigione secondo il protocollo Covid.













