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IL VIDEO. Coronavirus, “Quando sento di nuovi ricoverati in terapia intensiva mi viene una stretta al cuore”. Il racconto di Ivan Eccli, uno dei primi pazienti trentini

Il racconto di uno degli oltre 500 pazienti colpiti dal Covid: “Quando sento le notizie sui nuovi ricoverati in terapia intensiva mi viene una stretta al cuore e penso con grande riconoscenza ai medici, agli infermieri e a tutto il personale che dopo un anno sono ancora in prima linea”

Di T.G. - 02 aprile 2021 - 13:06

TRENTO. Il 2020 sarà ricordato come l’anno della pandemia, il coronavirus ha sconvolto la società scardinando in pochissimo tempo molte delle certezze delle persone che si sono trovate a vivere. Una situazione completamente nuova dove il trascorrere dei giorni è stato scandito da paure e incertezze.

 

L’azienda sanitaria ha valuto raccontare “un anno in prima linea” con un video che mostra le immagini angoscianti che vanno dalla Trento deserta dell’aprile 2020 (durante il primo lockdown) ai reparti di terapia intensiva che un anno dopo sono ancora sotto forte pressione. Il protagonista è Ivan Eccli, 70 anni, uno dei primi pazienti covid ricoverati in terapia intensiva, che esattamente un anno fa lottava in corsia e ora, in occasione del controllo annuale, è tornato in ospedale per incontrare il personale del reparto tra cui l’infermiera che durante il ricovero gli leggeva i messaggi provenienti da casa.

È la storia di uno dei 539 pazienti che dall’inizio della pandemia, in Trentino, hanno avuto bisogno di cure in terapia intensiva. Eccli, originario di Salorno, si è trasferito sulla collina di Trento qualche anno fa, dopo aver lavorato a lungo nel mondo della scuola in Alto Adige. Attraverso la sua voce riemergono i tanti interrogativi della primavera 2020 (quando il mondo in pochi giorni è completamente cambiato) ma anche la grande riconoscenza verso la sanità trentina: “Quando sento le notizie sui nuovi ricoverati in terapia intensiva mi viene una stretta al cuore – dice Eccli – e penso con grande riconoscenza ai medici, agli infermieri e a tutto il personale che dopo un anno sono ancora in prima linea”. Una storia di speranza, che ci invita però a mantenere grande prudenza e attenzione: a un anno di distanza infatti la sanità trentina è ancora concentrata nella lotta contro il virus.

 

“Un anno in prima linea” è stato prodotto da Apss Trento come seguito di “Un giorno in prima linea”, il video che nella primavera del 2020 ha documentato per la prima volta l’attività del personale sanitario impegnato nei reparti di terapia intensiva della Provincia di Trento.

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