Contenuto sponsorizzato
| 29 ott 2021 | 06:01

Il virus sinciziale preoccupa i pediatri: ''Mai visti così tanti casi tra i bambini ad ottobre. Inizia col raffreddore, poi arrivano le complicanze bronchiali e il ricovero''

La pediatra Lorena Filippi: ''Solitamente è una situazione che ci aspettiamo dopo Natale ed ora siamo invece a fine ottobre e siamo già oberati di lavoro. Siamo davanti ad una impennata di casi che ci preoccupa''. Attenzione anche per l'influenza: ''Consigliamo di vaccinare anche i bambini dai 6 mesi ai 6 anni''. 

Foto archivio
Foto archivio

TRENTO. “Ci troviamo davanti a un numero di casi di virus respiratorio sinciziale che in vent'anni di lavoro non ho mai visto. Siamo molto preoccupati di questa impennata”. C'è massima attenzione in Trentino per l'ondata di virus respiratorio sinciziale che sta colpendo tutto il Paese. Lo si capisce dalle parole di Lorena Filippi, una pediatra molto esperta con diversi anni di esperienza sulle spalle e tesoriera dell'Ordine dei medici di Trento.

 

Come ha spiegato sulle pagine de ilDolomiti.it (QUI L'ARTICOLO) il dottor Massimo Soffiati, direttore dell'Unità operativa neonatologia e terapia intensiva neonatale di Trento, da ottobre ad oggi sono decine i bambini ricoverati in ospedale per forme gravi di bronchioli e difficoltà respiratorie derivanti proprio da Vrs, un virus non nuovo ma quando mai agguerrito quest'anno.

 

“Come pediatri – spiega la dottoressa Filippi – siamo in diversi sul territorio e ci confrontiamo sulla situazione. Devo dire che in queste settimane siamo davvero molto preoccupati di questa impennata. In questo mese di ottobre abbiamo visto una serie numerosa di infezioni respiratorie accompagnate da febbre e in questi ultimi giorni anche da vomito e diarrea”.

 

I virus presenti non sono pochi ma l'attenzione è puntata sul virus respiratorio sinciziale nei neonati che quest'anno è arrivato prima, ci sono più casi e sono più gravi. L’allentamento delle misure anti-Covid come il lavaggio delle mani, l'uso delle mascherine il tutto associato al rientro a scuola dei bambini più grandi ha notevolmente favorito la diffusione del virus che si è presentato con anticipo rispetto al periodo abituale (dicembre-gennaio).

 

“Non ci aspettavamo – spiega la pediatra – un numero così elevato di casi già in questo periodo. Solitamente è una situazione che ci aspettiamo dopo Natale ed ora siamo invece a fine ottobre e siamo già oberati di lavoro. Ci sono mamme davvero preoccupate per i propri bambini. Iniziano con il raffreddore e poi peggiorano a livello bronchiale e purtroppo per alcuni è necessario il ricovero”.

 

Non si conoscono al momento le vere motivazioni di questa impennata. “Capire cosa stia accadendo è difficile - continua la pediatra Lorena Filippi – la medicina non sempre è matematica. Probabilmente è una situazione da ricondurre al fatto che l'anno scorso non solo non è girato il virus influenzale ma anche gli altri virus stagionali sono rimasti fermi. Questo ha portato ad avere dei bambini poco immunizzati dalla stagione passata e i virus trovano terreno fertile”.

 

Ai genitori viene chiesto di prestare “massima attenzione”. “Dobbiamo essere attentissimi – spiega la pediatra – alle persone, ai bambini, agli adulti con malattia banali. Se il virus respiratorio sinciziale sotto l'anno di vita provoca bronchiolite importante e problemi respiratori importanti fino al ricovero del bambino, lo stesso virus può portare solo del raffreddore o mal di gola per i più grandi che possono poi contagiare però i più piccoli con il rischio di complicanze”.

 

La stessa preoccupazione riguarda anche l'influenza. “Se l'anno scorso non l'abbiamo praticamente vista – afferma Filippi – quest'anno a gennaio rischiamo di avere un boom di casi. Per questo siam partiti subito con la vaccinazione e il nostro consiglio è di vaccinare tutti i bambini dai 6 mesi ai 6 anni”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 15:45
L'incidente si è verificato poco prima delle 15 di oggi - sabato 8 agosto - in via Bolzano, nei pressi delle Sorelle Ramonda, a breve distanza [...]
Cronaca
| 08 agosto | 15:01
Intervento di soccorso nel canyon del torrente Albola, nel territorio comunale di Riva del Garda
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato