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Maltempo, fino a 15 centimetri di neve anche nel fondovalle. Pericolo valanghe marcato

Meteotrentino prevede che anche i fondovalle saranno interessati da deboli precipitazioni nevose, con accumuli di neve fresca fino ai 15 centimetri. Da giovedì pomeriggio il tempo dovrebbe migliorare, con temperature rigide fino a domenica, quando si prevedono altre perturbazioni. Pericolo valanghe marcato 

Pubblicato il - 05 gennaio 2021 - 17:18

TRENTO. Il maltempo in Trentino concede solo dei piccoli momenti di tregua in questo primo scorcio di 2021. Secondo quanto prospettato da Meteotrentino, infatti, la nuvolosità nella giornata di martedì 5 gennaio dovrebbe intensificarsi portando a precipitazioni deboli ma diffuse ma partire dal tardo pomeriggio-sera. Anche a bassa quota, tale precipitazioni dovrebbero assumere un carattere nevoso, scemando nella mattinata di mercoledì 6 gennaio e cessando definitivamente nel pomeriggio.

 

Di media si attendono accumuli di neve fresca tra i 5 e i 15 centimetri, in particolare sui settori sudorientali. Le grandi nevicate delle ultime settimane hanno creato non pochi problemi alla viabilità provinciale, mentre proprio i settori orientali registrano nella giornata di martedì una doppia valanga in val dei Mocheni (QUI l'articolo) e val di Fiemme (QUI l'articolo).

 

L'intero arco alpino sarà interessato da questa debole perturbazione, con le correnti in quota che nella giornata di giovedì tenderanno a disporsi da ovest determinando, almeno fino a sabato, tempo più stabile ma freddo. Domenica, invece, sarà possibile un peggioramento.

 

Sul fronte valanghe, il pericolo rimane marcato (3 su 5). Il vento a tratti molto forte dei giorni scorsi ha rimaneggiato intensamente la neve fresca che, anche a causa delle basse temperature, si legherà solo lentamente con la base di neve pregressa e più consolidata. Gli accumuli formati dal vento sono pertanto ancora molto instabili e basta il sovraccarico di un singolo escursionista per provocare il distacco di slavine anche di medie o grandi dimensioni.

 

Particolare attenzione va quindi posta alle zone in prossimità delle creste, delle conche e dei canaloni, così come a quelle contraddistinte da repentini cambi di pendenza. Localmente il distacco può avvenire anche spontaneamente, come già verificatosi. Possibili scaricamenti di neve possono avvenire anche a bassa quota, in pendii erbosi e scarpate.

 

Per l'attività escursionistica, dunque, l'attuale situazione richiede molta esperienza nella valutazione locale del pericolo di valanghe e una prudente scelta dell'itinerario.

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