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| 06 gen 2021 | 22:00

Manifestanti pro-Trump assaltano il Campidoglio: spari e feriti, Stati Uniti paralizzati

Sono momenti di forte tensione nella capitale e nel centro del potere politico a stelle e strisce. La Cnn titola "Assault on Us democracy". C'era in corso la ratifica del successo di Biden alle elezioni presidenziale del 3 novembre scorso

WASHINGTON (Stati Uniti d'America). Una situazione senza precedenti negli States. I sostenitori del presidente uscente, Donald Trump, sono entrati armati all'interno del Campidoglio. Istituzioni in lockdown, coprifuoco a Washington e la seduta che avrebbe dovuto ratificare la vittoria del presidente eletto, Joe Biden, sospesa. 

 

Sono momenti di forte tensione nella capitale e nel centro del potere politico a stelle e strisce. La Cnn titola "Assault on Us democracy". C'era in corso la ratifica del successo di Biden alle elezioni presidenziale del 3 novembre scorso. Migliaia di sostenitori di Trump si sono radunati a Washington per manifestare la propria contrarietà.

 

"Scene scioccanti a Washington. Il risultato di queste elezioni democratiche deve essere rispettato". Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, su Twitter.

 

C'è anche una donna ferita, portata via barella dal Campidoglio, diversi anche gli agenti feriti nelle proteste, mentre alcuni manifestanti hanno occupato il seggio di Nancy Pelosi

Il risultato sono le pistole puntate a Capitol Hill per impedire l'ingresso ai manifestanti in aula, le agenzie di stampa e i quotidiani americani mostrano gli agenti armati e vetri rotti dall'esterno, mentre il presidente Trump con un tweet ha invocato alla calma e a restare pacifici, quando poche ore prima era ritornato per l'ennesima volta a parlare di voti rubati e di non voler concedere la vittoria. Dopo un primo rifiuto del presidente Trump, il vice presidente Pence ha autorizzato anche il Pentagono a dispiegare la Guardia nazionale per riportare la situazione sotto controllo.

 

Persino alcuni senatori repubblicani gridano al colpo di stato. La situazione è a dir poco caotica e se una parte dei politici e dei funzionari sono stati evacuati, altri si trovano ancora bloccati all'interno.

 

Nella città di Washington sono stati segnalati inoltre vari allarmi per potenziali ordigni, anche se non si è ancora riuscito a capire se queste soffiate siano attendibili o meno. La situazione nella capitale è estremamente precaria. Nel frattempo i democratici sembrerebbero essere in vantaggio per la vittoria delle elezioni in Georgia, un risultato che potrebbe garantire la maggioranza dei seggi al senato.

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