Movida, finito il coprifuoco si festeggia tutta la notte. I residenti: "Nonostante le promesse si distribuiscono alcolici dopo le 23"
Non hanno sortito effetto gli accordi presi tra giovani, residenti, esercenti e amministrazione. Secondo quanto riportano i cittadini i festeggiamenti sono andati avanti fino a notte inoltrata. A nulla è servito l'intervento della polizia: "Un’orda di gente gli si è scagliata contro. C'è stato un momento di tensione, poi tutti hanno ripreso a fare il casino di prima"

TRENTO. Niente più coprifuoco ed è “tana libera tutti”. Nonostante gli incontri tra giovani, residenti, esercenti e sindaco per trovare degli accordi, la “movida” trentina è continuata anche questa notte, come raccontano i cittadini, col risultato che la mattina la situazione è rimasta sempre la stessa, con bicchieri e bottiglie sparse sul selciato della piazzetta e delle vie limitrofe.
Queste le parole di uno dei residenti sulla situazione di questa notte: “Oltre 200 persone hanno sostato nella zona, bevendo, urlando e ascoltando musica. Inoltre, nonostante le richieste fatte dal sindaco di non vendere alcolici d’asporto dopo una certa ora e le loro stesse promesse all’incontro, gli esercenti hanno continuato a farlo fino a tarda notte”. Un problema che il primo cittadino ha già affrontato ieri in conferenza stampa, quando ha chiesto nuovamente ai gestori di rispettare gli impegni presi.
“Si lamentano della polizia nel weekend – prosegue il cittadino -, ma hanno la coscienza sporca e nessun rispetto per noi abitanti della zona. Io vado al lavoro alle 6 di mattina e questa notte non ho potuto chiudere occhio. È solo il primo giorno di un’altra estate senza sonno per noi”.
Non si sprecano neanche le critiche al sindaco Ianeselli, che secondo i residenti non si è fatto sentire abbastanza e quindi finisce ancora una volta nel fuoco incrociato. “Gli è stato chiesto in mille modi di farsi rispettare, ma qui ognuno fa quello che vuole – conclude l’uomo -. Dovrebbe fare un’ordinanza in cui si proibisce di bere alcolici fuori dai plateatici in tutta la piazza e le vie limitrofe”.
C’è però da chiedersi quanto sarebbe utile un’ordinanza, dato che quelle precedenti non hanno sortito grandi effetti e anche gli interventi delle forze dell’ordine non sono andati a buon fine. I membri del comitato antidegrado raccontano: “Dopo varie chiamate alla polizia, è stata inviata una macchina. Mentre scendeva da via Santa Maria Maddalena però un’orda di gente gli si è scagliata contro urlando insulti a tutto spiano. C'è stato un momento di tensione, poi tutti hanno ripreso a fare il casino di prima”.














