''Ora basta, siamo pronti a presentare un esposto'', linea dura dei residenti contro la movida a Trento. ''I nostri figli di 4 anni costretti a rimanere svegli di notte''
Ieri sera ancora una volta moltissimi giovani in strada fino a tarda notte. Il Comitato: "Dobbiamo usare i tappi per quelle poche ore che riusciamo a dormire. Così non possiamo andare avanti"

TRENTO. “Così non riusciamo più ad andare avanti. Ieri sera la situazione è sempre stata la stessa e non capiamo per quale motivo non si sia trovata ancora una soluzione. Noi, per quelle ore che riusciamo a dormire, usiamo i tappi, ma ora basta, faremo un esposto Procura della Repubblica”.
Linea dura da parte dei residenti contro la movida. Il Comitato anti-degrado è pronto a presentare un esposto contro la movida che anche nelle ultime sere ha creato non pochi problemi nella zona di Via Santa Maria Maddalena e nelle aree vicine.

La scorsa notte, ancora una volta, sono stati molti i giovani e non solo che si sono ritrovati fino a tarda ora con musica e urla che non hanno lasciato riposare i residenti. “Inizieremo a denunciare – spiegano dal Comitato - forse è proprio questo che dobbiamo fare per fermare questo squallore”.
Il problema non sembra al momento di semplice risoluzione. Il Comune di Trento ha avviato un dialogo con tutte le parte interessate, i titolari dei bar della zona, gli studenti e i residenti. Nell'ultimo incontro avvenuto nella scorsa settimana sembrava che le parti si fossero avviate su una strada di reciproco aiuto ma così non è stato.














