Contenuto sponsorizzato
| 07 ago 2021 | 20:33

Niente Green Pass, i senzatetto fuori dalle strutture. Il Comune di Trento: ''Punti di vaccinazione nei luoghi sensibili frequentati dai senza dimora''

L'assessora Chiara Maule: "Siamo riusciti ad avere una disponibilità di massima da parte dell'Apss affinché il personale medico possa raggiungere chi ancora non è riuscito ad ottenere il vaccino". L'obiettivo è quello di vaccinare nel più breve tempo possibile i senzatetto che ancora oggi non sono purtroppo riusciti a farlo. Per la giornata di lunedì previsto anche un incontro in Provincia 

Niente Green Pass, i senzatetto fuori dalle strutture
di Redazione

TRENTO. “Il problema c'è chiaramente e ci siamo mossi immediatamente”. Il Comune di Trento in campo per cercare di affrontare i ritardi nelle vaccinazioni per i senzatetto e l'impossibilità per queste persone di avere il Green Pass e quindi di poter accedere alle strutture per mangiare e dormire se non con dei tamponi a pagamento.

 

Il caso è scoppiato per gli ospiti del Punto d'Incontro ma ci sono tante altre strutture che sul territorio si trovano nella stessa situazione. La campagna vaccinale sembra essersi fermata davanti alle marginalità sociali. “Siamo in un ritardo enorme. In altre regioni si è già da tempo provveduto a questa fascia di popolazione. Qui invece la situazione è imbarazzante” ci avevano spiegano alcuni operatori sociali qualche settimana fa. Il GrIS (Gruppo Immigrazione Salute del Trentino) si era già mosso per cercare una soluzione unendo la propria voce a quella di chi, a livello nazionale, già lo aveva fatto a partire dalla Caritas ad Emergency, e agli Ordini dei Medici e degli Infermieri del Trentino nel chiedere alla politica, alle istituzioni anche sanitarie della Provincia di Trento di non trascurare le persone “invisibili”.

 

Appelli che fino ad oggi purtroppo sono rimasti lettera morta visto il problema uscito ora con il Green Pass. A muoversi però nelle scorse ore è stato il Comune di Trento con il sindaco Franco Ianeselli e l'assessora alle politiche sociali familiari e abitative, Chiara Maule.

 

"Se il vaccino è la soluzione - ha spiegato Ianeselli - allora il vaccino deve essere per tutti. Anche per i cosiddetti invisibili, anche per chi, a causa dei tanti inciampi della vita, vive per strada". L'amministrazione ha chiesto all'Azienda Sanitaria di attivare in tempi brevi dei punti di vaccinazione nei luoghi "sensibili" frequentati dai senza dimora. "Non è pensabile - ha spiegato ancora il sindaco -  che le mense e i servizi per i fragili della città siano inaccessibili perché non siamo stati capaci di garantire a tutti il vaccino (e dunque il green pass). Trento è una città aperta, Trento vuole essere una città inclusiva. Non solo a parole".

 

Ad avviare i primi canali di confronto con l'azienda sanitaria e con le associazioni è stata l'assessora Chiara Maule. “Stiamo cercando di risolvere il prima possibile questo problema – ha spiegato a il Dolomiti Maule – e nelle scorse ore ci siamo messi in contatto con diverse associazioni e enti che gestiscono punti di accoglienza”. Un canale importante, spiega Chiara Maule, è stato aperto con l'Azienda sanitaria. Un canale fondamentale per riuscire ad arrivare alla vaccinazione delle persone senzatetto.

 

“Siamo riusciti ad avere – spiega – una disponibilità di massima da parte dell'Apss affinché il personale medico possa raggiungere chi ancora non è riuscito ad ottenere il vaccino. Intervenire sul posto è importante perché uno degli aspetti difficili è riuscire a spostare queste persone”. In questa operazione e nei contatti con l'azienda sanitaria è fondamentale anche il lavoro che stanno portando avanti i volontari del GrIS (Gruppo Immigrazione Salute del Trentino).

 

Ad inizio della prossima settimana dovrebbe poi esserci una riunione in Provincia proprio sulla problematica che stanno affrontando le strutture di accoglienza.

 

“Stiamo mettendo in campo – conclude Maule – tutti gli interventi che possiamo. Vogliamo risolvere quanto prima, tutti assieme e nel migliore dei modi questa situazione. E' importante che le persone siano vaccinate e che possano ottenere un'accoglienza adeguata”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato