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No-vax, dopo il raduno di Verona interviene l'Ordine dei medici: "Minimizzano la pandemia, creando confusione"

Dura la reazione dell'Ordine dei medici di Verona dopo la manifestazione di sabato 27 febbraio in Piazza Bra. Il raduno, organizzato dal Movimento 3 V per protestare contro la "dittatura sanitaria", era avvenuto senza distanziamento e con poche mascherine. "Non ad atteggiamenti che creano confusione. La vaccinazione è doverosa"

Di Davide Leveghi - 02 marzo 2021 - 12:23

VERONA. “Di fronte a manifestazioni come quella che si è svolta sabato, l'Ordine dei Medici conferma l'assoluta importanza delle misure consigliate: la mascherina, il distanziamento, sociale e l'igiene delle mani. Condanna anche gli atteggiamenti che minimizzano o negano la pandemia, creando confusione nella cittadinanza”. Commenta così l'Ordine dei medici di Verona, la manifestazione tenuta sabato scorso dal Movimento 3 V.

 

Piazza Bra, nell'ultimo assolato fine settimana di febbraio, si era riempita di manifestanti – circa 400 secondo la questura – riunitisi per protestare contro la “dittatura sanitaria”. “Farò richiesta per la messa in stato di accusa del presidente della Repubblica Sergio Mattarella”, ha dichiarato al microfono la deputata transfuga del M5S Sara Cunial, accusandolo di aver “calpestato i diritti costituzionali”. “Abbracciate il vostro vicino”, si è poi appellata alla platea, in una fase dove i contagi in Veneto hanno tra l'altro ripreso a “correre”.

 

Tra il pubblico le mascherine erano poche, in molti casi abbassate. Il distanziamento, invece, completamente assente. E proprio per questo, nondimeno, le autorità avevano promesso provvedimenti e sanzioni, comminati già in loco o che, grazie alle immagini diffuse dallo stesso Movimento 3 V, arriveranno a breve.

 

Le reazioni non sono tardate ad arrivare. “No ad atteggiamenti che minimizzano la pandemia, creando confusione nella popolazione – hanno scritto dall'Ordine dei medici veronese – in merito alla manifestazione tenutasi in piazza Bra da parte di organizzazioni no-vax, l'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Verona fa presente che a seguito della pandemia sono morti finora quasi 100mila cittadini italiani, tra i quali oltre 330 medici. Stiamo vivendo settimane molto difficili, nelle quali la campagna vaccinale è condizionata dalla carenza delle forniture”.

 

“Inoltre la comparsa di varianti del virus sta facilitando la ripresa dei contagi, con un conseguente aumento della pressione sui medici del territorio ed un sempre maggiore ricorso ai reparti di cura – hanno proseguito – d'altro canto è doveroso evidenziare come, nelle fasce di popolazione che hanno già completato il ciclo vaccinale con la seconda dose (il personale sanitario e in parte gli ultra80enni), i contagi si siano sensibilmente ridotti, confermando l'efficacia della profilassi per chi è ad alto rischio”.

 

“La posizione ufficiale dell'Ordine dei medici di Verona è che la vaccinazione è un dovere etico per ogni cittadino. Per i medici, questo dovere è accentuato dalla professione esercitata, che ci richiama alla responsabilità nei confronti dei nostri pazienti e della tutela della salute della collettività. Di fronte a manifestazioni come quella che si è svolta sabato, l'Ordine dei medici conferma l'assoluta importanza delle misure consigliate (mascherina, distanziamento sociale, igiene delle mani) e condanna atteggiamenti che minimizzano o negano la pandemia, creando confusione nella cittadinanza”, concludono.

 

In Alto Adige, intanto, l'Azienda sanitaria ha denunciato una decina di medici e infermieri autori di un video divenuto virale, in cui in tedesco e italiano argomentano la loro contrarietà all'utilizzo del vaccino anti-Covid.

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