“Simbolo contro la vergogna delle leggi razziali” a Riva la cittadinanza onoraria per Liliana Segre
L’iter, avviato dalla precedente amministrazione Mosaner, sarà completato questa sera in Consiglio comunale nel quale parteciperanno in streaming gli studenti del liceo Maffei. La sindaca: “Liliana Segre simbolo della vergogna delle leggi razziali”

RIVA DEL GARDA. “Stasera Riva del Garda conferirà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, ma non solo: ho il piacere di annunciare che la inviteremo presto qui”, annuncia la sindaca di Riva Cristina Santi in un post su Facebook.
Il riconoscimento sarà attribuito alla senatrice a vita questa sera (3 novembre): “Vedete, Liliana Segre è proprio per tutto questo un simbolo – continua Santi – il simbolo dell'assurdità del male, della vergogna delle leggi razziali, della capacità di reagire all'errore e all'ingiustizia”.
Liliana Segre, nata a Milano nel 1930 da una famiglia di origini ebraiche, visse infatti l’orrore dell’olocausto, dopo aver subito la persecuzione iniziata con alle leggi razziali fasciste emanate nel 1938. La fuga, la prigionia in Italia, il trasferimento nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, sono solo alcuni tristi passaggi che incorniciano la vita della sopravvissuta, ormai novantunenne, nominata senatrice a vita nel 2018 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’iter era già partito dalla precedente amministrazione di Riva del Garda, guidata dall’ex sindaco Adalberto Mosaner. Condividendo pienamente la posizione della precedente Giunta, la sindaca ha portato a termine quest’iniziativa, sostenuta anche dagli alunni delle (allora) terze della scuola primaria “Nino Pernici” e del Liceo “Andrea Maffei”, che tra dicembre 2019 e gennaio 2020 inviarono delle lettere scritte per portare avanti la loro richiesta; il tutto nell’ambito del progetto interdisciplinare “Coltivare la memoria contro l’indifferenza al servizio del bene”.
“I docenti e gli studenti del Liceo ‘Maffei’ – raccontano le referenti del progetto di Istituto Daniela Mannarini e Michela Santorum – che hanno partecipato al Progetto di rete ‘Coltivare la Memoria contro l’indifferenza al sevizio del bene’ prendono atto con soddisfazione e gioia del traguardo raggiunto. Gli alunni parteciperanno alla diretta streaming della seduta del consiglio comunale come cittadini del territorio e del mondo, orgogliosi di tale momento civico importante che suggella un percorso formativo che li ha visti attivi protagonisti”.
Anche la sezione locale dell’Anpi esprime soddisfazione per il risultato: “Partecipiamo con grande emozione al conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre. Questa iniziativa, da noi fortemente voluta, promossa dalle scuole del territorio e dall’Associazione Amicizia Ebraico Cristiana, porta un contributo significativo alla lotta contro i nuovi rigurgiti fascisti che si stanno alzando da più parti nel tessuto sociale e nelle piazze”.
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