Contenuto sponsorizzato
Trento
04 giugno | 19:45

“Un cristiano non può non sentirsi anche ebreo”, il consiglio provinciale di Trento approva la mozione per ricordare la Shoah per tutto il mese di gennaio

Approvata all'unanimità la mozione proposta dal consigliere Claudio Cia dal titolo "Shoah: un solo giorno non basta". Malfer (Campobase): "Su temi come questi non possono esserci divisioni ideologiche o politiche: bene il rafforzamento delle iniziative in atto in un momento in cui l’antisemitismo si sta diffondendo in maniera preoccupante"

“Un cristiano non può non sentirsi anche ebreo”, il consiglio provinciale di Trento approva la mozione per ricordare la
di Redazione

TRENTO. Il 27 gennaio è la data che ricorda la liberazione di Auschwitz e la tragedia della Shoah, in cui furono uccisi oltre 6 milioni di ebrei.

 

L’Italia celebra questa data con il Giorno della Memoria e la Provincia autonoma di Trento ha in attivo numerose iniziative, ma secondo il consiglio provinciale serve un impegno più costante per far comprendere pienamente l’orrore della Shoah e combattere l’antisemitismo, fenomeno in preoccupante crescita.

 

Il documento del consigliere Cia, approvato oggi all’unanimità in forma emendata, impegna la Giunta a sostenere le scuole, nel rispetto della loro autonomia didattico organizzativa, a promuovere approfondimenti sull’Olocausto per tutto il mese di gennaio, culminando il 27 gennaio con l’uso di testi, documentari e testimonianze; a proseguire con il lavoro di sensibilizzazione sull’importanza di coinvolgere attivamente gli studenti in attività di ricerca, sensibilizzazione e viaggi della Memoria, per sviluppare una consapevolezza critica più profonda.

 

L’assessora Francesca Gerosa ha condiviso l’intento del documento e le preoccupazioni che hanno ispirato la proposta: "Occorre contrastare l’ignoranza e lavorare sui giovani rafforzando il valore globale della loro cittadinanza e promuovendo il rispetto, la convivenza, la consapevolezza storica e una coscienza critica e responsabile".

 

Ma il documento è stato apprezzato anche dalle opposizioni: “Su temi come questi - ha detto il consigliere di Campobase Michele Malfer - non possono esserci divisioni ideologiche o politiche: bene il rafforzamento delle iniziative in atto in un momento in cui l’antisemitismo si sta diffondendo in maniera preoccupante”.

 

Nella replica Claudio Cia ha osservato che “un cristiano non può non sentirsi anche ebreo”, auspicando che il documento potesse "trovare il consenso trasversale dell’aula": cosa che in effetti è avvenuta.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 16:10
Si è spento a 76 anni Roberto Pellegrini alla guida dal 2007 di Fierecongressi. Enorme lutto in Trentino. Il sindaco di Riva del Garda, Alessio [...]
Cronaca
| 08 agosto | 16:31
Sul posto sono presenti le squadre dei vigili del fuoco di Riva del Garda. Sono in corso diversi interventi per cercare di rallentare e fermare il [...]
Cronaca
| 08 agosto | 16:21
A complicare ulteriormente la situazione, per chi viaggia verso il Brennero, un tamponamento che si è verificato tra i caselli di Egna Ora e [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato