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| 15 ago 2021 | 11:42

Vaccinazioni e scuola, il Miur: “Nessun tampone gratis ai no vax”. Grosselli: “Il vaccino è lo strumento più utile contro la dad”

Il segretario generale della Cgil del Trentino interviene dopo la precisazione del Ministero dell'Istruzione, che ha specificato come nel protocollo d'intesa siglato con le organizzazioni sindacali per l'inizio dell'anno scolastico: “Non è previsto, né si è mai pensato di prevedere, un meccanismo di gratuità del tampone ai cosiddetti no vax”. Grosselli: “Il Green Pass è oggi un obbligo di legge per il personale della scuola”

Vaccinazioni e scuola, il Miur: “Nessun tampone gratis ai no vax”

TRENTO. “Il Ministero dell'Istruzione precisa che nel protocollo d'intesa siglato con le organizzazioni sindacali per l'avvio in sicurezza dell'anno scolastico non è previsto, né si è mai pensato di prevedere, un meccanismo di gratuità del tampone ai cosiddetti no vax”. A sottolinearlo ieri (14 agosto), mentre in Italia montava la polemica, è stato proprio il Miur con una nota condivisa sui suoi canali ufficiali. “Doverosa la precisazione – ha commentato il segretario generale della Cgil del Trentino Andrea Grosselli – confidando che davvero il protocollo firmato dalle organizzazioni sindacali non sia stato pensato per garantire l'accesso gratuito ai tamponi al personale che può ma non vuole vaccinarsi”.

 

L'Associazione nazionale dei presidi ha però deciso in ogni caso di non firmare il protocollo per l'avvio dell'anno scolastico, in quanto il documento prevedrebbe secondo loro la possibilità per le singole scuole di fornire gratuitamente i tamponi anche ai docenti non vaccinati. “L'Anp non intende favorire alcuna logica di 'sostituzione' della vaccinazione con il tampone” ha dichiarato il presidente nazionale Anp Antonello Giannelli in merito.

 

E' in questo contesto che si inserisce la nota del Miur, che specifica in poche parole: “Nessun tampone gratis ai no vax. Il protocollo prevede, invece, una corsia preferenziale per il personale che deve ancora vaccinarsi, dunque una intensificazione della campagna vaccinale” anche se, si legge nella nota: “Il protocollo, ricalcando quanto disposto già oggi dalle norme vigenti, consente alle scuole di 'effettuare tamponi diagnostici al personale mediante accordi con le Aziende sanitarie locali o con strutture diagnostico convenzionate'”. L'obiettivo, assicura il Miur: “E' duplice, continuare a contrastare la pandemia, soprattutto attraverso la vaccinazione, e dare supporto ai più fragili, ovvero a chi non può vaccinarsi per particolari motivazioni”, che saranno ulteriormente indicate.

 

“Il Green Pass è oggi un obbligo di legge per il personale della scuola e la Cgil ha sempre detto che se lo stato impone degli obblighi questi vanno rispettati – continua Grosselli – naturalmente laddove un obbligo non venga assolto, si impongono delle sanzioni. Bisogna essere coerenti”. Secondo il segretario generale della Cgil del Trentino il vaccino anti-Covid è: “Efficace, sicuro e gratuito ed è, ad oggi, lo strumento più utile contro lockdown e scuola in dad, che purtroppo né i protocolli di prevenzione né il distanziamento hanno impedito del tutto negli ultimi 18 mesi. Per questo il sindacato non può sottrarsi alle proprie responsabilità. Lo fanno già in troppi”.

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