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VIDEO e FOTO. Scarichi velenosi nel fiume Adige e nel Rio Costa, l'azienda: ''Fiducia nell'operato della magistratura''

L'azienda farmaceutica Suanfarma Italia ha spiegato in una nota di aver osservato "il pieno rispetto delle direttive prescritte dagli enti autorizzativi vigenti". Ieri sono stati sottoposti a sequestro, su disposizione del Gip del Tribunale di Rovereto, i pozzi da cui l’azienda avrebbe preso l’acqua per diluire abusivamente gli scarichi industriali e l’autocampionatore

Di G.Fin - 03 febbraio 2021 - 13:25

ROVERETO. L'aver agito in “modo appropriato e nel pieno rispetto delle direttive prescritte dagli enti autorizzativi vigenti” e “fiducia nell'operato della magistratura”. Sono queste le parole che arrivano da Suanfarma Italia, l'importante azienda farmaceutica di Rovereto.

 

Il Gruppo è nato in Spagna nel 1993 ed è specializzato nello sviluppo, produzione e commercializzazione di principi attivi per i settori farmaceutico, veterinario e nutrizionale.

Nelle ultime ore è finito al centro di una grossa indagine portata avanti dal Noe e dall'Appa che ha rilevato lo sversamento di inquinanti delle acque dell'Adige e del Rio Costa con la quasi completa distruzione dell'ecostistema in quest'ultimo corso d'acqua. (QUI L'APPROFONDIMENTO)


Ieri sono stati sottoposti a sequestro, su disposizione del Gip del Tribunale di Rovereto, i pozzi da cui l’azienda avrebbe preso l’acqua per diluire abusivamente gli scarichi industriali e l’autocampionatore che sarebbe stato modificato per eludere l’attività di vigilanza da parte degli organi di controllo. I responsabili di Suanfarma dovranno ora rispondere non solo del reato d’inquinamento ambientale, ma anche del reato di impedimento al controllo.


Suanfarma Italia S.p.A., in relazione alle indagini in corso, in una nota ha precisato che la Società ha sempre “operato nel pieno rispetto dei titoli autorizzativi e delle disposizioni impartite dalle Autorità nonché in ottica di massima compliance ambientale e miglioramento continuo, come confermato anche dagli onerosi investimenti operati in merito allo stabilimento e dai progetti di implementazione impiantistica in essere”.


La società ha spiegato di essere impegnata a garantire ai massimi livelli la sostenibilità, sotto ogni profilo, delle proprie attività industriali, consapevole che proprio agendo in modo responsabile può assolvere con continuità al proprio ruolo.

 

Per l'azienda è stata garantita continuità produttiva senza interruzioni anche nel corso del 2020, nonostante l’emergenza pandemica. “Pur ritenendosi estranea a quanto contestato – viene specificato in una nota - Suanfarma Italia conferma in ogni caso di riporre la massima fiducia nell’operato delle autorità, alle quali continuerà ad assicurare, come sempre fatto, piena collaborazione nel comune intento di definire nei tempi più brevi la vicenda

e salvaguardare, nel costante rispetto dei migliori standard ambientali, la continuità produttiva ed occupazionale”.

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