"Abbiamo caricato 7 bimbe ma le loro mamme sono rimaste per resistere, una scena straziante. Numeri sulle mani per identificare chi parte" (FOTO E VIDEO)
Sta proseguendo il viaggio del veterinario Frison, partito da Cortina con il suo staff con una corriera e tre pullmini per recuperare più profughi possibile e portarli lontani dalla guerra. Ecco qual è la situazione al confine con la Polonio nel campo profughi di Medyka

PRZEMYŚL. “Ai profughi viene assegnato un numero, scritto con un pennarello rosso sul dorso della mano per identificarli. Mi ha molto impressionato che venga fatto anche ai bambini”. Questa è soltanto una delle scene che stanno avvenendo davanti agli occhi del veterinario Fabio Frison, che racconta in diretta a Il Dolomiti cosa sta accadendo nel campo profughi di Medyka, nel distretto di Przemyśl, città polacca al confine con l’Ucraina.
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“Abbiamo appena fatto salire sul pullman sette bambine – aggiunge Frison – mentre le mamme sono rimaste in questo campo: incredibile quante persone stiano cercando un posto per salire a bordo. È stata una scena straziante”.
Frison, insieme a un gruppo di volontari, medici e infermiere, è partito da Cortina d'Ampezzo verso la Polonia con una corriera e tre pullmini, per mettere in salvo più di cinquanta ucraini e ucraine, in particolare donne e bambini, portandoli in Italia come profughi di guerra (Qui l'articolo).
Sono momenti difficili quelli che si stanno vivendo al confine polacco-ucraino, dove “nei campi profughi allestiti sono presenti moltissime persone oltre che una grandissima quantità di vestiti e cibo”.

Già sono stati fatti salire a bordo “14 profughi, ora proseguiremo fino al confine in un altro distretto di Przemyśl, dove ci aspetta un gruppo di altri 21”. Come da programma, al ritorno “passeremo per Cracovia per prenderne altre quindici persone”.
Lo staff che si sta occupando di portare avanti questa iniziativa è composto da persone in ambito sanitario e volontari tra cui Riccardo Pirovano, Joanna Konieczny Pirovano, Francesca Teofoli, Petra Ghedina, Ferdinando Da Rin, Dario De Biasi, Alberto Constantini, Alverà Tatiana, Chiara Montalto, Slobodiany Halina, Denis Constantini, Andrea Apollonio. A Cortina per la parte di ricezione si occuperanno Eleonora Rizzoli e Barone Michela.







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